Inter e Juve di nuovo contro e Allegri teme la sorpresa
MILANO. Più realista del re: Allegri non si fida della dote dell'andata, 3-0 e vede insidie nella semifinale di ritorno con l'Inter, in programma questa sera alle 20-30 (diretta Rai) a San Siro....
MILANO. Più realista del re: Allegri non si fida della dote dell'andata, 3-0 e vede insidie nella semifinale di ritorno con l'Inter, in programma questa sera alle 20-30 (diretta Rai) a San Siro. Anche se l'avversaria è stata strapazzata un'altra volta due giorni fa in campionato: «In 90' può succedere di tutto: l'Inter giocherà una partita d'attacco, noi dovremo essere bravi a segnare per chiudere il discorso qualificazione».
Il tecnico livornese pretende massima concentrazione dai suoi e scava nella storia del calcio per mettere in guardia i suoi calciatori: «Se ci dovessimo qualificare con una sconfitta - spiega - il risultato non farebbe comunque bene. In ogni caso nel 1984/85 fu proprio l'Inter a ribaltare uno 0-3 con il Verona, vincendo 5-1 ai supplementari. Sarà un test importante per tutti».
Allegri teme cali di concentrazione, specialmente dopo la lunga cavalcata che ha portato la Juventus fino al primo posto in campionato, galvanizzando l'ambiente ma costringendo i suoi a un dispendio di energie pericoloso, specialmente se alla stanchezza dovesse aggiungersi un calo psicologico: »Mi dà fastidio pensare che qualcuno, dopo il pareggio tra Fiorentina e Napoli, pensi che lo scudetto sia già nelle nostre mani - ammonisce Allegri - fughe in campionato non ce ne saranno, il nostro vantaggio di tre punti è importante, ma finché la matematica non assegna lo scudetto, serve concentrazione. Non abbiamo vinto nulla, Napoli Fiorentina e Roma si possono inserire nella lotta scudetto«. Chiellini, i cui esami hanno evidenziato un sovraccarico del muscolo soleo destro guaribile in 10 giorni, rimarrà a Torino insieme a Mandzukic, e Marchisio. Non convocato neppure Evra ( impegno familiare). In attacco spazio a Zaza-Morata, con Pereyra trequartista.
Nell’Inter Telles e Medel recuperano, ma si ferma Stevan Jovetic. Mezzo sorriso per il tecnico dell'Inter Roberto Mancini, in vista della semifinale contro la Juventus. L'allenatore, con Miranda e Murillo squalificati, potrà contare su Medel già utilizzato in passato come centrale di difesa. Medel e Telles non erano al meglio dopo il match dello Stadium di domenica, ma saranno convocati in Coppa Italia. Non ci sarà invece Jovetic per una leggera contrattura muscolare al soleo sinistro. Le sue condizioni saranno rivalutate giovedì.
Probabili formazioni: Inter (4-3-3): Handanovic; Santon, D’Ambrosio, Juan Jesus, Nagatomo; Melo, Kondogbia, Brozovic; Ljajic, Perisic, Eder.
Juventus: (4-3-1-2): Neto; Padoin, Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Sturaro, Hernanes, Asamoah; Pereyra; Morata, Zaza. Arbitro. Gervasoni di Mantova
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