«Il sogno è la promozione da imbattuti»
La Seconda ai raggi X. Il tecnico dell’Ittiri Luciano Pinna ci crede: «Avanti così»
SASSARI. Nel girone P di Seconda categoria la promozione corre sulla strada Ittiri-Alghero, con l'Audax come unica rivale per la capolista guidata da Luciano Pinna. A 7 turni dalla fine il vantaggio è di 3 punti sui catalani, mentre il Treselighes è precipitato a -17 dal primato. «Ormai la lotta al vertice è ridotta: o noi o loro», dice l'allenatore biancoverde, che si compiace per il percorso netto effettuato dalla sua squadra nel girone di ritorno.
L'Ittiri vince da 6 gare di fila, solo gli algheresi sono capaci di reggere un simile passo, infilando 5 successi e un pareggio nello stesso periodo, e data la situazione ogni passo falso sarà pagato caro. Senza dimenticare che negli ultimi 90' di campionato è in calendario lo scontro diretto. «Fino a poche settimane fa sembrava che il nostro principale antagonista fosse il Treselighes, ma dopo la sconfitta rimediata nel confronto diretto si è smarrito, accumulando un ritardo che non consente più speranze di reinserirsi nel discorso al vertice. Forse ha mollato troppo presto, non ci ha creduto davvero come invece sta facendo l'Audax, che si sta dimostrando una grande avversaria, completa e di buon livello tecnico. Direi che la classifica - aggiunge Pinna - sta rispecchiando i valori delle forze in campo. Personalmente mi aspettavo qualcosa di meglio dal Maristella, ma con i suoi alti e bassi non è mai stata in corsa per le prime posizioni».
Quindici vittorie, 4 pareggi e zero sconfitte, quello biancoverde è un cammino spedito che però non regala ancora certezze. «Vincere un campionato non è mai facile, ci sarà da sudare in ogni gara - assicura il mister ittirese - perchè a differenza di altri gironi in questo non esistono squadre talmente deboli da incassare valanghe di gol e nessun risultato è scontato. Lo dimostra il nostro successo di misura sui turritani del Sogma di due giornate fa. Basta poco per rischiare la figuraccia, soprattutto in questa fase della stagione in cui inizia a farsi sentire la stanchezza. Sotto questo aspetto non abbiamo problemi. La concentrazione è sempre alta e riusciamo anche a divertirci, puntando dritti al traguardo. Magari col vanto dell'imbattibilità stagionale».
Sandra Usai
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