Porto Torres chiede strada a Bergamo
Impegno esterno per la DinamoLab, di scena sul campo di Parma
PORTO TORRES. Una settimana intensa tra campionato e preliminari di Champions Cup di basket in carrozzina quella che attende il Gruppo sportivo disabili Porto Torres. Due sfide importanti per confermare le potenzialità tecniche e agonistiche mostrate sinora dal team allenato da Sara Cappellini. La squadra turritana comincia oggi al “PalaMura” ospitando lo Special Bergamo Sport Montello per la sesta giornata di ritorno della Serie A (palla a due alle 18), e a disposizione di coach Cappellini ci sarà anche il play-guardia svedese, ma iracheno di nascita, Hussein Haidari, al suo esordio stagionale in maglia biancoblù. «Affrontiamo Bergamo in casa davanti al nostro pubblico – dice il presidente Bruno Falchi – e per la prima volta quest’anno avremo la squadra al completo grazie al recupero di un prezioso tassello come Hussein Haidari. Ho predicato e chiesto massima concentrazione e una buona dose di umiltà». Dopo la pratica Bergamo il torneo di fermerà per un turno, ma il Gruppo sportivo continuerà a giocare due partite al giorno nei preliminari di Champions Cup (11 e 12 marzo) affrontando Basket Hamburg (Germania), CD Ilunion (Spagna), Hyeres Handi Basket (Francia) e Beit Halochem Tel Aviv (Israele).
Oggi in campo, sempre alle 18, anche i sassaresi della DinamoLab, che faranno visita alla Laumas Elettronica Parma, ancora alla ricerca del primo successo stagionale dopo quindici giornate: all’andata i biancoblu si imposero per 81-37.
Gavino Masia
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