Sconfitta amara, padroni di casa in silenzio
TERGU. Bocche cucite in casa Tergu. Nessuno vuole rilasciare dichiarazioni. L’attesa fuori dallo spogliatoio è inutile. Probabilmente l’amarezza è tanta e la sconfitta interna brucia in modo...
TERGU. Bocche cucite in casa Tergu. Nessuno vuole rilasciare dichiarazioni. L’attesa fuori dallo spogliatoio è inutile. Probabilmente l’amarezza è tanta e la sconfitta interna brucia in modo particolare anche se subita dalla capolista e da una delle squadre più complete e meglio strutturate del campionato. Eppure la squadra del presidente Lello Mela non avrebbe molto da rimproverarsi. Da matricola del campionato di Eccellenza com’è ha sinora fatto un percorso invidiabile, costellato da ottime prestazioni anche in trasferta ma anche da inaspettati inciampi che, tutto sommato, sono fisiologici per una squadra assolutamente nuova e infarcita di uomini che provengono da esperienze e campionati diversi. E se da un lato qualcuno sostiene che «la squadra è una stupenda collana di perle indossata però sotto un maglione con il collo alto» (citazione di un tifoso) dall’altro c’è da dire che il progetto della società tergulana, che è riuscita a coinvolgere attorno a se buona parte del mondo calcistico anglonese, è coraggioso ed apprezzabile sotto tutti i punti di vista. Probabilmente avrebbe bisogno di più tempo e di un maggiore affinamento per mettere a punto alcuni aspetti ma il rodaggio fatto quest’anno nel campionato più rappresentativo del calcio isolano non è per niente male, anzi può essere un ottimo viatico per il futuro. (M.T.)
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