Il Cus Cagliari non riesce a sorridere
La squadra di Restivo perde anche sul parquet della Umbertide
CAGLIARI. Solito copione di questa sfortunata stagione. Nella A1 femminile di basket, il Cus Cagliari Energit soffre, lotta, cerca di resistere con sei grandi guerrieri e poi alla fine deve arrendersi all’Umbertide che si impone con il punteggio di 75-59.
Niente di nuovo dunque, non bastano alle universitarie i 30 punti della Prahalis e i 17 di Milic per avere la meglio sulle umbre che nel finale accelerano, allungando con decisione.
Prime battute di gioco e festival dei canestri con le due difese fini troppo generose. La prima frazione si chiude sul 25-18, ma il Cus è tutt’altro che arrendevole.
Dopo un digiuno di circa due minuti, le cagliaritane riprendono a macinare gioco, rimanendo in scia al quintetto di casa.
Chesta è costretta ad uscire per un problema alla caviglia e le due squadre vanno negli spogliatoi sul 43-34.
Al ritorno in campo si rivede anche la giocatrice italo argentina e il ritmo sale.
Il duello Simmons- Prahalis infiamma il palazzetto e il Cus continua a lottare. Si va dunque alla frazione decisiva sul 56-49.
Con la scatenata Prahalis la gara si riapre (58-53), ma la stanchezza attanaglia le gambe e la mente delle cagliaritane che proprio nel finale sono costrette ad arrendersi.
Insomma, un’altra trasferta amara per la squadra del Cus.
Anche stavolta le universitarie non sono riuscite a sorridere, nonostante abbiano giocato una partita comunque buona con grinta e determinazione.
La squadra cagliaritana guidata da coach Restivo proverà a rifarsi domenica prossima quando dovrà affrontare in casa il Vigarano.
(m.g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
