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Stadio e foresteria, l’Arzachena guarda avanti

Stadio e foresteria, l’Arzachena guarda avanti

Il presidente Menio Fiorini ringrazia i suoi ragazzi e annuncia grandi progetti per il futuro

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ARZACHENA. Il giorno dopo il pareggio contro il Lanusei, si guarda con ottimismo al finale di stagione che può ancora regalare tante belle soddisfazioni alla squadra gallurese. A parlare del futuro è il presidente Menio Fiorini che fa il punto sulla stagione e sui programmi a breve e a lungo termine. «La partita contro il Lanusei è una delle peggiori di questo campionato – ha detto Fiorini –. Le tante assenze hanno pesato tantissimo e per la prima volta chi è sceso in campo per dare un contributo non è riuscito a darlo fino in fondo. Purtroppo i tanti infortuni e le squalifiche ci stanno penalizzando in questo finale di campionato, basti pensare che sabato erano fermi ai box Branicki, Castaldi, Mulas, Atzei e Brack. Comunque devo ammettere di essere estremamente soddisfatto e orgoglioso dei ragazzi per lo spettacolare campionato che stanno disputando. Nessuno dovrebbe dimenticare che l’Arzachena è stata costruita per mantenere la categoria. Traguardo che è riuscita a raggiungere dopo appena venti partite. Tutto quello che verrà in più sarà bellissimo, soprattutto per i ragazzi che se lo meritano. Noi stiamo già pensando alla valorizzazione del settore giovanile che per svariati motivi, in questi anni ci ha dato poco, soprattutto in prima squadra. Abbiamo alcuni progetti interessanti che saranno annunciati a breve e saremo certi che daranno alla nostra società grandi soddisfazioni. Un altro grande problema è lo stadio. Il Biagio Pirina, a mio avviso, potrebbe essere una delle strutture più organizzate della Sardegna. Purtroppo è nello stato di abbandono più totale, i fari sono crollati, i cancelli stanno cadendo giù e i parapetti sono completamente rugginosi. Inoltre nella tribuna coperta quando piove ci si bagna ugualmente, in una parte della struttura. Ci sono da sistemare anche i servizi igienici, le panchine e il manto erboso. Noi sogniamo uno stadio accogliente, dove le famiglie possono passare un pomeriggio alternativo e confortevole guardando e tifando. Abbiamo parlato con l’assessore allo Sport, abbiamo spiegato anche che qualche mese fa abbiamo presentato un bellissimo progetto di una foresteria con posti letto, sale studio, cucina e palestra. Tengo a precisare che il Comune non dovrà spendere niente, visto che sarà tutto a carico di alcune imprese e di artigiani locali che hanno deciso di contribuire a quella che è diventata un’esigenza per i nostri ragazzi. L’assessore allo Sport ci ha detto che sono stati già stanziati oltre 200.000 euro per sistemare lo stadio. A breve saranno eseguiti i primi lavori che daranno inizio alla sistemazione di tutta la struttura».

Paolo Muggianu

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