Team in silenzio È una sconfitta che fa male
BUDONI. Bocche cucite nello spogliatoio del Budoni. I giocatori hanno poca voglia di commentare questa sconfitta e sfilano via in silenzio. Una sconfitta inattesa quella contro il Flaminia, perché il...
BUDONI. Bocche cucite nello spogliatoio del Budoni. I giocatori hanno poca voglia di commentare questa sconfitta e sfilano via in silenzio. Una sconfitta inattesa quella contro il Flaminia, perché il Budoni, anche nella sconfitta di Sassari contro la Torres, aveva dimostrato di attraversare un buon momento di forma. Contro il Flaminia inoltre erano in palio punti pesanti ed un successo avrebbe consentito ai biancocelesti di scavalcare in classifica i laziali. Invece è arrivata una sconfitta casalinga che complica il cammino del Budoni verso la salvezza. La formazione di Bacciu ha giocato molto al di sotto dello standard delle ultime uscite: troppo confusionari i padroni di casa al cospetto di una formazione capace di un ottimo pressing e di grande velocità. Adesso in casa Budoni si deve resettare immediatamente tutto, dimenticare la sconfitta e fare tesoro degli errori. La classifica resta corta e nella zona più a rischio nessuno sembra deciso a mollare. Soddisfazione invece in casa Flaminia, con il tecnico Vigna che analizza la gara. «Abbiamo rischiato di compromettere una gara che dovevamo chiudere già nella prima frazione. Credo che la vittoria sia meritata per quanto espresso sul campo. Abbiamo fatto un passo importante in classifica, ma non dobbiamo mollare. Se giochiamo con questa intensità possiamo mettere in difficoltà chiunque». (p.r.)
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