La Verdeazzurro si gioca la salvezza
Domani al PalaSantoru (ore 17) arriva il Massa: sfida senza appello
SASSARI. Una partita che vale un anno intero, quella di domanial Palasantoru, alle 17. I ragazzi della Verdeazzurro si giocano la salvezza nella serie A2 di pallamano, contro la diretta concorrente, il Massa Marittima, che arriverà in Sardegna col coltello tra i denti. In palio c'è la permanenza in A2, a quattro partite dalla fine del playout.
Il coach Patrizia Canu chiama a raccolta il pubblico e gli appassionati, per cercare di non far morire l'ultimo baluardo della pallamano di vertice in Sardegna. «Sassari e Nuoro sono rimasti gli ultimi avamposti della pallamano nazionale, dopo anni straordinari, di cui però non sono rimaste che macerie. Noi abbiamo deciso di ricominciare. Questo è stato un anno di grandi insegnamenti e grandi lezioni, ma siamo cresciuti e siamo una squadra irriconoscibile rispetto al girone di andata. Abbiamo dimostrato di poter infastidire chiunque, anche i primi della classe: abbiamo vinto con squadre come il Modena e il Bologna, pareggiato con corazzate come il Follonica, sovvertito con la forza del nostro gioco, negli ultimi secondi, risultati scontati come nella partita col Massa. Siamo consapevoli di essere sulla strada giusta: arriviamo il doppio delle volte davanti alla porta avversaria, il problema è che sbagliamo il triplo. Ma queste sono cose che si aggiusteranno, dobbiamo rimanere in A2».
Il bollettino medico è finalmente rincuorante: recuperati Mbaye e Evangelisti (febbricitanti a Bologna), recuperato il capitano Cherosu, la squadra scenderà in campo al completo. Fra il Massa e la Verdeazzurro ci sono due punti di differenza: l'imperativo è vincere. Le due squadre sono molto simili, il Massa può contare su qualche senior in più, ma Spanu e compagni hanno dimostrato di non temere nulla e nessuno. «Mi aspetto di vedere tanta gente al palazzetto - aggiunge la Canu -. Dobbiamo restare in A2, non possiamo più tornare indietro. Dobbiamo salvarci perchè, dopo aver pagato lo scotto dell'inesperienza nel girone di andata , abbiamo dimostrato di giocarcela alla pari».
Piero Garau
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