La cura Cerbone fa bene al Budoni
I galluresi tornano alla vittoria dopo due ko e le dimissioni di Bacciu. In gol Salvini su rigore, Trastevere poco incisivo
BUDONI. Buona la prima per Raffaele Cerbone che torna alla guida del Budoni dopo le dimissioni di Giuseppe Bacciu. La formazione di casa supera per 1 a 0 un Trastevere coriaceo, ma poco incisivo e conquista tre punti fondamentali per la classifica e il morale. In tribuna per una squalifica che risale alla scorsa stagione, Cerbone è stato sostituito in panchina da Tony Rodriguez, tecnico delle giovanili. Non è stata una bella partita, complice anche l'importanza della posta in palio. Le due formazioni hanno corso, ma senza troppo costrutto e anzi sono stati tanti gli errori di misura, spesso anche banali. Cerbone ha dovuto fare fronte alle assenze di Segato, squalificato e Paganelli, infortunato e ha riproposto Saraò a guardia della porta. In attacco Giglio ha fatto a sportellate con i difensori laziali, mentre Salvini partiva più arretrato. Buona la prova della difesa del Budoni, con il capitano Meloni sugli scudi, mentre a centrocampo De Rosa non ha fatto rimpiangere Segato e Balzano ha governato molti palloni. Il Trastevere è stato invece deludente, giocando sui nervi e sbagliando molto in fase di impostazione con il solo Luciani ad avere qualche valida idea. Poco da segnalare nella prima frazione di gara. Al 6’ iniziativa degli ospiti con una conclusione del capitano Proietti ribattuta da Nnamani. Al 27’ si fa pericoloso il Budoni con una azione del tandem Rizzo Tumbarello sulla corsia di sinistra: manca solo l'ultimo passaggio e l'azione sfuma sul fondo. La gara si decide al 35’ quando il Budoni crea una clamorosa palla gol con Giglio e Salvini, ma la conclusione è ribattuta quasi sulla linea da Paolacci e poi messa in corner. Sull'angolo il direttore di gara vede una trattenuta ai danni di Nnamani e decreta il calcio di rigore. Salvini trasforma con freddezza e regala il vantaggio al Budoni. Nella ripresa ci si attende la reazione ospite, ma la gara resta sempre sotto tono. Il Budoni abbassa il baricetro e lascia l'iniziativa ai laziali che però non riescono, se non in rare circostanze, a rendersi pericolosi. Al 50’ Saraò ferma a terra una punizione di Proietti. Al 53’ arriva l'occasione del pareggio per il Trastevere, ma Saraò compie una vera prodezza deviando in angolo un diagonale di Cicino, liberato davanti all'estremo difensore del Budoni. I padroni di casa potrebbero raddoppiare al 60’ con Salvini, liberato davanti al portiere da Santoro, ma la conclusione del numero 10 si perde sul fondo. Il Budoni reclama un calcio di rigore al 64’ per una vistosa trattenuta in area ai danni di Giglio, ma l'arbitro fa proseguire, malgrado le proteste. Alla mezzora Nnamani, già ammonito, commette fallo di ostruzione su Cinti e becca il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Con l'uomo in più potrebbe approfittarne il Trastevere, ma il Budoni chiude ogni varco e non corre rischi, portando così a casa una vittoria fondamentale in ottica salvezza.
Pietro Rudellat
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