La Nuova Sardegna

Sport

“Le petit prodige sarde” ha conquistato la Francia

Il giovanissimo fantino Antonio Orani sta vincendo su tutte le piste d’Oltralpe «Il mio sogno? Correre in Giappone». A Usini lo aspettano per festeggiarlo

2 MINUTI DI LETTURA





USINI. Atzeni, Demuro, Dettori. Sono alcuni dei cognomi che hanno fatto e stanno facendo grande la Sardegna nel mondo del galoppo, a suon di vittorie. Fra un po’ all’elenco si potrà aggiungere il cognome Orani, magari pronunciato con l’accento sulla «i» finale, alla francese.

Antonio Orani oltralpe lo hanno soprannominato «le petit prodige sarde". Appena diciassettenne, e in procinto con la maggiore età di acquisire la patente internazionale per potersi lanciare definitivamente, viene considerato insieme promessa e rivelazione. Avviato alla monta da bambino al Circolo Ippico Gran Pilù nella sua Usini («il calcio non mi piaceva, ho scoperto i cavalli, mia madre mi accompagnava tre volte la settimana a Macomer, mi hanno sempre sostenuto», racconta), a 13 anni è partito per Marsiglia, dove è stato seguito dalla sua guida, Michel Planard. Al secondo anno della "Afasac les platine d'arbois" prestigiosa scuola di Marsiglia., ormai padrone della lingua, non sa quando tornerà in Sardegna ma a Usini sono pronti a festeggiarlo: "Abbiamo incontrato i suoi genitori - dice il sindaco Antonio Brundu - e siamo pronti a celebrare i suoi successi. È un ragazzo dal cuore grande, umile e sempre pronto a dare il meglio di sé. Merita tutta la nostra gratitudine per come sta tenendo alta la bandiera del paese".

Anche domenica scorsa Antonio Orani ha sbaragliato tutti nell'ippodromo di Marsiglia, dove alterna lo studio al lavoro negli ippodromi e ai campi di allenamento."Inizialmente ho avuto difficoltà con la lingua, ma adesso mi devo addirittura soffermare a pensare come si scrive in italiano", ribadisce il giovane usinese. "Siamo molto contenti per la sua carriera, ci manca ma se è felice noi lo siamo di conseguenza" dicono i genitori.

Il suo talento non ha aspettato anni per esprimersi nelle competizioni, dove sta inanellando successi su successi, anche all’ippodromno di Tolosa. In tanti in Francia scommettono su di lui e negli ultimi mesi Antonio sta riscuotendo un grande successo, citato già diverse volte dalla stampa francese e coccolato dai suoi istruttori oltre che dagli insegnanti.

"Siamo davvero orgogliosi di lui - conclude il sindaco di Usini, Antonio Brundu - e gli auguriamo di poter coltivare a lungo il suo sogno. Ad oggi, siamo certi che Antonio coronerà i suoi desideri e noi siamo pronti a sostenerlo".

E alla domanda quale sia il suo sogno, Antonio risponde guardando lontano, con sicurezza. Lo dice con un sorriso: "il Giappone", terra promessa dei migliori fantini del mondo e consacrazione per ogni frusta del pianeta. Oui, Antonio Orani è sicuro di farcela, e galoppando sempre davanti a tutti ci arriverà di sicuro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative