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L’Hermaea fa soffrire la corazzata Forlì e perde con onore

Serie A2, le olbiesi tengono testa alla capolista Si giocheranno la salvezza nelle prossime due partite

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OLBIA. Una sconfitta che vale. Sembra un ossimoro, ma per l'Hermaea Entu Olbia uscire perdente per 3-1 sul campo della capolista Volley 2002 Forlì ha il sapore di una mezza vittoria. Perché ha dimostrato che l'ottava sconfitta consecutiva per le ragazze di Ivan Iosi non significa affondare in un campionato che le ha viste per un girone e mezzo protagoniste. L'Hermaea ha combattuto sino alla fine, perdendo il quarto e decisivo set per 25-23 al fotofinish, in una gara decisa per pochi punti. Hermaea che vede la propria situazione di classifica ancora in bilico, con le ultime due partite che potranno dare i punti decisivi per evitare i playout. L'appuntamento è per mercoledì, al GeoPalace, contro il Cisterna e la chiusura in trasferta col Filottrano.

Botta e risposta. Una sfida ostica quella del PalaRomiti, con l'Hermaea Olbia che ha dato battaglia ma alla fine è stata costretta a cedere alla superiorità del Volley 2002 Forlì che ha chiuso l'incontro con il punteggio finale di 3-1 (25-16, 20-25, 25-16, 25-23). Le galluresi hanno provato sino all'ultimo a portare il match al tie-break, senza però riuscirvi. Primo e terzo set in fotocopia, nel secondo è invece salita in cattedra la solita Natalia Brussa (autrice di 17 punti finali), supportata da Vilcu e Camarda (rispettivamente 15 e 10 punti), ma le tre insieme non sono riuscite ad arginare la grande forza fisica, decisiva a muro, più la straordinaria classe del duo meraviglia delle romagnole: Strobbe e Aguero, che da sole sono riuscite a mettere a terra ben 40 punti, oltre la metà dei 74 finali.

Un'ora e 43 minuti di passione, dove il primo set (il più breve, 21 minuti di durata) ha visto Forlì indirizzare subito la partita verso i binari giusti grazie a un 25-16 che non ha ammesso repliche. La reazione d'orgoglio è arrivata nei 27 minuti del secondo set, dove con un incoraggiante 20-25 le galluresi sono rientrate in gara, grazie a Brussa e Vilcu che sono salite di tono mettendo a segno punti importanti. Gran difesa e muro decisivo, per un secondo set portato a casa con autorità.

Forlì fa suo il match. Sembrava essere il viatico per un terzo set combattuto, ma resta solo un'impressione. La terza frazione, infatti, si rivela una semplice fotocopia del primo: 25 minuti in cui Forlì prende il sopravvento e chiude con il medesimo risultato del primo set per 25-16. Nel quarto e ultimo set, mezz'ora di battaglia senza sosta, il risultato è rimasto in bilico sino alla fine con un'Hermaea Olbia mai doma e che ha provato fino alla fine a rimettere in piede una gara non semplice. Le galluresi hanno tentato di gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma non è stato sufficiente. Ancora una volta i punti finali non hanno sorriso alle olbiesi, con un 25-23 che ha rappresentato una vera e propria pietra tombale sulle speranze di giocarsi il tie-break contro la capolista. Male le isolane a muro, appena 7 punti totalizzati contro i 18 delle padrone di casa.

Giandomenico Mele

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