Ozierese troppo nervosa, il ko pesa
Gli uomini di Cantara (che chiudono in 8) affondati dal Bonorva
OZIERESE. La rete realizzata già al secondo minuto da capitan Deriu ha innervosito più del dovuto i giocatori locali e scompaginato i piani di mister Cantara: fallita, insomma, la missione vittoria che avrebbe consentito ai gialloblù di raggiungere una più tranquilla posizione di classifica. Invece Sotgia ha dovuto incassare altri due gol, di cui uno su un contestatissimo rigore, ed è arrivata una nuova sconfitta casalinga. Forse, la cosa più gradita dai logodoresi, atleti e dirigenti, sono stati gli applausi e gli incitamenti a non arrendersi rivolti loro dai tifosi. Uno stimolo in più per raggiungere la salvezza.
La partita quindi è stata nervosa e giocata sempre sullo slancio e con palloni lunghi, senza badare alle finezze. La forza e l'impeto l'hanno fatta da padroni su entrambi i fronti. I locali hanno incentrato gli affondi contando sulla velocità e la voglia del gol di Antonio Fantasia che al 14' ha pure realizzato la rete del momentaneo pareggio con uno spettacolare pallonetto a scavalcare l'avanzato portiere avversario. Ma i nervi sono saltati in continuazione in campo e le recriminazioni in tribuna nei confronti del non sempre perfetto direttore di gara non sono mancate. Da segnalare anche che gli scontri sul rettangolo verde si sono susseguiti a ritmo continuo, tanto che gli ozieresi hanno concluso il match in otto mentre per gli ospiti è stato espulso Mario Fadda, intervenuto fallosamente e intenzionalmente (secondo il sig. Pani) sul lanciato Fantasia. Fatto è che domenica prossima, nel match contro l'Alghero, Giuseppe Cantara dovrà fare a meno ancora una volta di tre pedine fondamentali quali capitan Tore Apeddu, il fulcro del centro campo e dell'attacco e dei forti dei difensori Paolo Demontis ed Emanuele Bellu.
Ed ecco gli altri gol. Al 20' siluro di Linaldeddu dal limite dell’area che si è infilato nell'angolino lontano. Al 50' Deriu viene affrontato fallosamente a pochi passi da Sotgia. Lo stesso capitano biancorosso, con un astuto "cucchiaio," supera Emanuele Sotgia.
Gerolamo Squintu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
