Il Napoli fa visita all’Inter “Contentino” per Higuain
Serie A. L’incontro di San Siro è il match clou, si gioca anche a Modena e Bologna Il giudice sportivo in appello riduce la squalifica del Pipita da quattro a tre turni
ROMA. Gonzalo Higuain tornerà in campo il 25 aprile contro la Roma. La Corte di appello della Figc ha infatti «parzialmente» accolto il ricorso del Napoli contro le quattro giornate di squalifica inflitte all’attaccante argentino dopo l’espulsione decisa dall’arbitro Irrati durante Udinese-Napoli. L’obiettivo del legale era quello di veder dimezzata la squalifica di quattro giornate ma alla fine, anche lo sconto di un turno è stato accolto positivamente: Higuain (che ha già scontato un turno di squalifica domenica scorsa con il Verona) sarà di nuovo a disposizione di Maurizio Sarri in vista della sfida dell’Olimpico contro la Roma di lunedì 25 aprile.
Una notizia che allieta la vigilia dei partenopei, attesi stasera dal difficile impegno di San Siro: mentre tutta la Napoli del pallone aspettava con ansia la sentenza della Corte D’Appello Federale sulla squalifica di Higuain, Sarri è rimasto infatti concentrato sulla rifinitura in vista della sfida con l’Inter. L’obiettivo è giocare una grande partita al Meazza in modo tale da poter blindare il secondo posto che vale l’accesso diretto in Champions League. Fatta eccezione per l’assenza forzata del bomber argentino, il Napoli anti-Inter sarà sempre lo stesso. In difesa si rivede Koulibaly, che scontata la squalifica, sarà al fianco di Albiol per cercare di limitare Icardi e soci. Sulle fasce Hysaj è sicuro a destra, mentre Ghoulam a sinistra è in vantaggio su Strinic. A centrocampo rientrerà Allan che con il Verona era rimasto in panchina lasciando il posto a David Lopez. Jorginho come sempre sarà in cabina di regia, Hamsik farà la mezz’ala. In attacco sarà Gabbiadini il sostituto di Higuain. A sinistra, nonostante il ritorno di Mertens, Insigne partirà dal primo minuto. A destra Callejon è intoccabile. Tra i pali Reina.
Roberto Mancini nel frattempo non perde le speranze per il terzo posto ma dell’ottimismo di un tempo ci sono ormai poche tracce. «Credo che le possibilità non siano molte - ammette - ma con 18 punti a disposizione abbiamo il dovere di pensare positivo. Dobbiamo concentrarci sulle ultime sei partite. La squadra inizia a delinearsi, ad avere punti fermi anche per il futuro. Mancano pedine importanti, che possano aiutare questa squadra giovane. Però inizia ad avere punti fermi ed è fondamentale. Ora pensiamo alle sei partite rimanenti».
Sono altri due gli anticipi della serie A in programma oggi: alle 15 al Dall’Ara scenderanno in campo Bologna e Torino, mentre alle 18 è in programma Carpi-Genoa. La capolista Juventus giocherà invece domani pomeriggio alle 15 allo Stadium contro il Palermo, mentre alle 12,30 la Roma farà visita all’Atalanta.
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