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Jack capitano coraggioso, ma non è bastato

Jack capitano coraggioso, ma non è bastato

Devecchi: «Pagata cara la falsa parttenza, in gara2 ripartiremo dal nostro buon terzo quarto»

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SASSARI. Jack Devecchi ci ha provato. Ha lucidato i suoi galloni da capitano, ha meritato la fiducia del suo allenatore, che gli ha concesso 25 minuti sul parquet, quarto per minutaggio dopo Stipcevic, Logan e Alexander. E proprio assieme al playmaker croato, Jack ha messo in campo grinta e voglia, tentando di trascinare la squadra nell'inseguimento, fallito, alla Grissin Bon Reggio Emilia, che intanto piazzava il punto dell'1-0 nella serie dei quarti playoff scudetto. «Ci ha fregati la falsa partenza – commenta il capitano a fine gara –, e la nostra falsa parttenza ha dato loro fiducia».

Ci ha provato Devecchi, sfoderando un positivo 3/5 da tre, ma non è bastato. Ha impreziosito il tutto con due assist, una stoppata, una palla recuperata e un rimbalzo. Ma non è bastato. In un match in cui spesso la difesa ha latitato, il capitano biancoblù ha piegato le gambe, non ha mollato ma alla fine si è dovuto arrendere ai biancorossi.

Il primo assalto alla Grissin Bon è fallito. Ora un giorno e una notte per riflettere sugli errori, per ricaricare le batterie e rilanciare la posta. Il capitano, Jack Devecchi, ha già affrontato situazioni difficili. Lo scorso anno, in finale scudetto, con la Dinamo sotto 2-0 nella serie, non ha dato nulla per scontato. E i risultati del campo hanno dato ragione. Caricherà la squadra Jack, perché lui è il capitano. Ripartiamo da quanto di buono fatto nel terzo quarto – conclude –, perché per il resto siamo stati poco furbi, non abbiamo saputo sfruttare le occasioni».

Giovanni Dessole

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