Italia e Alessia Orro da applausi
Corea ko nell’esordio della nazionale femminile di volley al torneo di qualificazione olimpica di Tokyo
SASSARI. Esordio con il botto per la nazionale italiana femminile di pallavolo, guidata dalla palleggiatrice sarda Alessia Orro, nel torneo mondiale di qualificazione olimpica appena cominciato a Tokyo, in Giappone. La squadra allenata da Marco Bonitta, tornata poi in campo nel corso della notte per affrontare la Thailandia – vittoriosa in quattro set contro la Repubblica Dominicana – ha cominciato al meglio la sua rincorsa al pass per Rio de Janeiro imponendosi sulla Corea del Sud per 3-1: 25-17, 25-19, 25-27 e 25-18. Il successo è arrivato al termine di un match giocato con grande convinzione dall’Italia, che avrebbe potuto anche chiudere in tre set se, a causa di un leggero calo nel terzo, non avesse vanificato il match point a disposizione. Bonitta schiera inizialmente Orro in regia, Ortolani da opposto, Guiggi e Chirichella centrali, Del Core e Piccinini di banda e De Gennaro libero. Le azzurre conducono il gioco per tutto il primo set, incontrando le prime difficoltà nel secondo quando l’avversaria aumenta il ritmo sfruttando al meglio la fuoriclasse Kim. Sotto 6-10 l'Italia serra le fila. L'innesto di Gennari per Piccinini si rivela mossa vincente, e le azzurre iniziano a giocare con più efficacia a muro e in difesa. In un batter d'occhio il team azzurro recupera lo svantaggio e di slancio arriva a chiudere sul 25-20. Il terzo set segue lo stesso copione, con la Corea inizialmente avanti e l’Italia vigile pronta a rimontare. Sul 10-12 Centoni rileva la Ortolani colpita da crampi - positivo il suo rientro in squadra dopo 4 anni - e le azzurre allungano sino al 19-15, quando un momento di rilassamento consente alle coreane di rimontare. L’Italia arriva comunque sul 24-23, ma Centoni sbaglia il servizio regalando l'inerzia del set alle asiatiche: 27-25 e gara riaperta. Nel quarto parziale le azzurre partono male. Sotto 4-1, l’allenatore tricolore getta in mischia Sylla per Gennari e Egonu per Ortolani, che con il loro slancio, la loro potenza e i 12 punti segnati in tandem riportano l'Italia avanti sino al 25-18 finale. «Bisogna non farsi travolgere dell'emozione, anche se era forte – è il primo commento di Alessia Orro, che nonostante i suoi 17 anni ha affrontato il match con l’atteggiamento di una veterana, dimostrando di meritare la maglia da titolare assegnatale da Bonitta –. Gioco in un ruolo particolare e mi impegno per essere sempre concentrata e con le idee chiare. Abbiamo avuto pochissimo tempo per allenarci e ci sono ancora tante cose da provare e trovare, per far si che il nostro gioco funzioni al meglio - chiude -. Speriamo di riuscire ad oliare a dovere i nostri meccanismi nell'arco della manifestazione ».
Fabio Fresu
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