Il Palermo si salva a fatica
Il Verona non regala nulla ma alla fine i rosanero vincono e possono esultare
PALERMO. Il Palermo è salvo. I rosanero vincono al Barbera contro il Verona per 3-2 , ma quanta fatica! Uno sprint finale decisivo, infatti, il ritorno di Ballardini in panchina ha fruttato un bottino di 11 punti con tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta contro la Juve. Il Palermo, supportato da uno straordinario pubblico che ha riempito lo stadio come non mai quest’anno (33.445 spettatori), ha sbloccato il match con Franco Vazquez, ma ad inizio ripresa è stato raggiunto da Viviani, lui che rifiutò il trasferimento al Palermo. La paura è durata solo 3’ fino al 2-1 di Maresca, a cui è seguito il tris di Gilardino. Altri brividi nel finale quando il Verona ha accorciato le distanze ma alla fine la festa è rosanero.
Ballardini ha confermato la squadra che ha fatto 8 punti nelle ultime quattro partite con Maresca in cabina di regia e Gilardino punto di riferimento offensivo supportato da Vazquez e Trajkovski. Il Verona concede poco e i rosanero hanno qualche difficoltà a penetrare in area ma al 28’ passa in vantaggio: Maresca serve in area Hiljemark che appoggia indietro per Vazquez, che con un sinistro rasoterra in diagonale supera Gollini. Al 35’ le due squadre restano in dieci per le espulsioni di Morganella e Wszolek che vengono quasi alle mani dopo un contrasto duro. Al 40’ Siligardi serve sul fio del fuoigioco Ionita che calcia sul primo palo, Sorrentino riesce ancora a deviare sul palo. A inizio ripresa ilPalermo lascia possesso palla al Verona che al 3’ pareggi gelando il Barbera: Romulo mantiene palla e serve l’accorrente Viviani che con un diagonale infila Sorrentino all’angolino. Il Palermo deve ricominciare da capo perchè deve vincere per non retrocedere. Passano solo tre minuti e al 6’ i rosanero tornano in vantaggio: rimessa laterale lunga dalla desra di Rispoli e palla che arriva in mezzo all’area a Maresca che di testa prende il tempo a Gollini e insacca. Al 19’. il tris del Palermo: Cionek avanza palla al piede e allarga a destra per Rispoli, cross sul secondo palo e stacco vincente di Aberto Gilardino. L’ex attaccante azzurro si toglie la maglia e suona il violino della salvezza. Ma al 39’ il Verona riapre il match: punizione di Viviani, Pisano viene dimenticato dalla retroguardia di casa e sul secondo palo in scivolata insacca. Un acuto che tiene col fiato sospeso il Barbera sino al fischio finale liberatorio: il Palermo resta in serie A!
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