L’Alghero rialza la testa e spera nel ripescaggio
ALGHERO. Alghero in pole position nella corsa per il ripescaggio in Promozione. La società giallorossa, con in testa il presidente Antonino Meloni insieme a dirigenti storici come Ezio Pitalis, hanno...
ALGHERO. Alghero in pole position nella corsa per il ripescaggio in Promozione. La società giallorossa, con in testa il presidente Antonino Meloni insieme a dirigenti storici come Ezio Pitalis, hanno deciso di presentare domanda di ripescaggio e di aprire a nuovi dirigenti. Nel giorni scorsi si è parlato insistentemente di un ritorno dell'ingegnere Corrado Sanna, già presidente della Polisportiva Alghero negli anni della Lega Pro. E in effetti qualcosa si è mosso. Un gruppo, pare molto vicino allo stesso Sanna, si è presentato e ha espresso il proprio pensiero.
Sono imprenditori e appassionati sportivi come Franco Calvia e Giovanni Idda. Al loro fianco una bandiera del calcio algherese, Gavino Scala, “lo mestra” che per tanti anni ha allenato l'Alghero, ma anche Fertilia, Pietraia, Audax, Ittiri, Macomer tanto per citarne alcune. Tutti farebbero parte del gruppo vicino a Corrado Sanna che nel suo intento ha il rilancio del calcio algherese e la realizzazione di una nuova struttura sportiva.
In pratica lo stesso progetto che da alcuni anni a questa parte era stato presentato anche inconferenza stampa nell'ormai lontano 2009. Un nuovo stadio che vada sostituire l' obsoleto e maltrattato Mariotti. Uno stadio da 5 mila posti con annessa foresteria per gli atleti e le loro famiglie.
Questo in prospettiva futura, intanto è importante pensare al presente e cercare una soluzione per il bene del calcio giallorosso. Se dovesse entrare questo gruppo, ci sarebbe un ritorno di Gavino Scala sulla panchina dell'Alghero dopo oltre un decennio. Un tecnico che ha sempre creduto nei giovani, lanciandone diversi tra Eccellenza e serie D. Secondo indiscrezioni potrebbero esserci anche altre persone interessate all'ingresso nel gruppo dirigenziale, ma la sensazione è che, in questo caso, si tratti delle classiche cicale estive che cercano soltanto un po' di visibilità.
Nicola Nieddu
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