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Cavendish concede il bis e Aru entra nella top ten

Cavendish concede il bis e Aru entra nella top ten

L’inglese batte Greipel per pochi millimetri nella piatta terza tappa del Tour Il capitano dell’Astana guadagna due posizioni nella generale: adesso è nono

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ANGERS. Dopo 223.5 chilometri di bonaccia e di calma piatta sin dalla partenza a Granville, negli ultimi mille metri della terza tappa del Tour de France si scatena il tornado Cavendish, che solo dopo l’esame del fotofinish viene proclamato vincitoreper 22 millimetri su André Greipel sul traguardo di Angers. Finale scontato per la soluzione in volata, ma non scontato per l’intensità dello sprint. E intanto il sardo Fabio Aru continua a pedalare con autorità, rosicchiando due posizioni (ma i secondi di distacco da Sagan sempre in giallo restano gli stessi, 14) in classifica generale e proseguendo nella scoperta della Gran Boucle.

Mark Cavendish beffa Andrè Greipel sul traguardo al termine di uno sprint lunghissimo. Raggiunge Bernard Hinault per numero di successi di tappa nei Tour de France disputati: ora sono 28 le vittorie. Ancora lontano è Eddy Merckx con 34 successi. Il britannico dell’isola di Man ha vinto con uno sprint lanciato a 1,4 km dalla linea del traguardo, con Greipel che ai meno 350 metri ha cercato di prendere vantaggio, mentre la maglia gialla Sagan rimaneva attardata. Sembrava fatta per Greipel ma ’Cannonball’, come Cavendish è soprannominato, l’ha infilato sulla linea d’arrivo, conquistando il secondo successo in questa edizione del Tour dopo aver vinto la prima tappa e conquistato in quell’occasione la maglia gialla (poi ceduta a Sagan). C’è voluto qualche secondo prima che i giudici decretassero la vittoria di Cavendish, proprio perchè il britannico e il tedesco erano pressochè appaiati.

«Sapevo di aver vinto prima del responso del fotofinish. Sia quando vinco che quando perdo mi rendo subito conto esattamente di quello che succede, anche se è stata veramente una questione di centimetri», ha detto prima di salire sul podio Cavendish.

In classifica generale tutto immutato, con Sagan che resta leader e Fabio Aru che entra nella top ten. «La squadra sta cercando di far vivere a Fabio una prima settimana senza problemi –: ha spiegato ai microfoni della Rai Maurizio Mazzoleni, con Paolo Slongo preparatore atletico dell’Astana –. E’ il suo primo Tour e deve stare attento, deve vivere senza stress mentre noi pensiamo a tutti i dettagli, visioniamo i percorsi e concertiamo le azioni. Ma Fabio è tranquillo, e domenica ha vissuto serenamente anche il ventiseiesimo compleanno, in allegria ma senza il minimo eccesso».

Oggi la quarta tappa, la Saumur-Limoges, la più lunga dell’edizione numero 103 della corsa francese con i suoi . 237 km. Anche oggi si può prevedere un arrivo in volata.

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