Mou allo United «Non ho nulla da dimostrare»
MANCHESTER. Sicuro di sé come nei suoi giorni migliori, ambizioso, impaziente, abile nello schivare le domande sulla rivalità con Pep Guardiola: tutto l’orgoglio di José Mourinho. neo allenatore del...
MANCHESTER. Sicuro di sé come nei suoi giorni migliori, ambizioso, impaziente, abile nello schivare le domande sulla rivalità con Pep Guardiola: tutto l’orgoglio di José Mourinho. neo allenatore del Manchester United, per essere stato scelto «dal club più grande d'Inghilterra». Il Chelsea, così come l’amaro esonero, sono già dimenticati: «Ci sono allenatori che non vincono titoli da 10 anni. Altri che non hanno mai vinto. L’ultima volta che ho vinto è stato solo un anno fa. Sento di non dover dimostrare nulla a nessuno, ma solo a me stesso».
Dopo 26 anni di stabilità, sotto la guida di Sir Alex Ferguson, il Manchester United ha cambiato quattro allenatori negli ultimi 40 mesi, senza vincere nulla. All’Old Trafford non ci sarà una rivoluzione, solo innesti mirati e richiesti da Mou che si è già assicurato Ibrahimovic, Mkhitaryan e Bailly. Ne arriverà ancora uno. «Per lo United vincere è la norma - ha aggiunto Mourinho -. Ho 53 anni, sono un allenatore giovane con tante ambizioni, diversamente sarebbero guai».
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