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Dinamo, tweet da brivido: no Eurocup, no Odom

di Giovanni Dessole
Dinamo, tweet da brivido: no Eurocup, no Odom

Sui social network appare e poi scompare il post del playmaker americano. La società biancoblù intanto sceglie la via del silenzio

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SASSARI. Eurocup si. Eurocup no. Eurocup – Europa – chissà. Ieri, intorno alle 14,15 sul profilo Twitter personale di Darius Johnson-Odom compare un tweet: “No Eurocup, no Sassari, sorry”. Il messaggio scompare subito dalla rete senza lasciare traccia, ma la notifica del tweet non sfugge però ad alcuni supporter biancoblù. Stando così le cose, probabile che la partecipazione alle coppe possa essere clausola del contratto con la combo Usa, e che il discorso possa in teoria essere esteso anche ad altri uomini del roster come Lacey e Carter. Un tweet come un campanello d’allarme subito sopito, probabilmente dallo stesso giocatore, ma sintomatico di un momento in totale, continuo e indecifrabile divenire.

Un passo indietro. Sulla questione Europa, la scelta della Dinamo Banco di Sardegna è quella del silenzio. Una scelta ragionata e condivisa anche da Reggio, Trento e Cantù. Attualmente nel calderone delle ipotesi ribollono un sorteggio effettuato, avversari designati, le dichiarazioni àut àut della Fip del presidente Petrucci, la rinuncia alle competizioni Eca, gli esposti presentati all’Unione Europea e una decisione della Commissione attesa, si augurano i club, nei prossimi giorni.

L’allegato 2 è il grimaldello che la Federazione ha utilizzato per scardinare sogni e ambizioni delle quattro italiane, Banco compreso: o con me o contro di me. O fuori dalla Eca o fuori dalla Lega A. Il tutto in barba al contratto triennale sottoscritto dal poker tricolore e ad un progetto tecnico incentrato, anche, sulla partecipazione all’Eurocup, foriera di visibilità e incassi, oltre che appetibile per i grandi giocatori che in assenza della coppa potrebbero iniziare a storicere il naso.

Possibili scenari? Esiste la concreta possibilità legata al “ripescaggio” delle rinunciatarie alla Eurocup con successivo inserimento proprio nella coppa Fiba a mo di buonuscita, ma non è nemmeno da escludere che nella sfida fra Baumann e Bertomeu proprio il commissioner possa decidere di rivalersi su Sassari, Reggio Emilia, Trento e Cantù per il mancato rispetto dell’accordo sottoscritto. A prescindere, se quello attuale si confermasse lo stato dell'arte, le quattro italiane parteciperebbero al campionato di serie A restando però ai margini di qualunque ribalta continentale. E la perdita sarebbe rilevante.

La Commissione Europea potrebbe essere l’arma segreta e risolutrice in mano alla Dinamo: l’Europa dovrebbe sconfessare – lo ha già fatto – l’approccio Fip e le minacce di esclusione dal campionato e il pronunciamento potrebbe arrivare in tempo a dirimere definitivamente la controversia. Ma se così non fosse?

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