«È lunga, non sono preoccupato»
Aru: «Grazie a Vincenzo ho limitato il distacco». Il saluto di Contador
ANDORRA ARCALIS. Tre giorni fa era in fuga, davanti a tutti. Avantieri era attardato ma ieri Vincenzo Nibali era dove doveva essere, al fianco di Fabio Aru. «Il finale era tremendo, la grandine picchiava duro. Fabio ha perso qualcosa, ma ora con il riposo possiamo recuperare forze preziose. E ora corro a cambiarmi, sono fradicio». Così Vincenzo Nibali al termine della tappa.
«Non è stata la mia giornata migliore ma l’abbiamo comunque gestita contenendo il distacco dalla maglia gialla in un minuto – ha proseguito Fabio Aru –. Ho pagato l’alto ritmo nella salita finale e ci si sono messe anche pioggia e grandine. Ho perso terreno – ha spiegato il sardo – ma grazie a Vincenzo nel finale abbiamo limitato il distacco. Il primo giorno di riposo arriva al momento giusto per me, non sono preoccupato perché il Tour è ancora molto lungo, abbiamo altre due settimane di corsa davanti...»
«Dura giornata, dopo mesi di sacrifici. Dopo 9 giorni il Tour2016 è finito per me. Ho resistito, ho provato a combattere... Però oggi il mio fisico ha detto basta». Così su Twitter Alberto Contador, commentando il suo ritiro. Così invece la maglia gialla Chris Froome: «Ho una squadra fantastica. Le condizioni meteo hanno contribuito a rendere la giornata ancora più impegnativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google