Fabio Poddighe è quinto e la sua Italia si veste d’oro
Prestigioso risultato del sassarese della Full Time agli europei di pentathlon Gara in rimonta decisa con una grande ultima prova, la combinata tiro-corsa
SASSARI. Sassari. Quinto posto individuale e oro a squadre per il sassarese Fabio Poddighe ai campionati europei di pentathlon, che si sono conclusi ieri a Sofia, in Bulgaria.
Il portacolori della Polisportiva Sport Full Time, che ha preso parte alla manifestazione nelle file della nazionale italiana, ha centrato il prestigioso risultato, il migliore della sua carriera in campo internazionale, grazie a un bottino complessivo di 1.427 punti, disputando, come sua consuetudine, una gara in risalita.
Così, dopo i 214 punti raccolti nella prova di scherma, con il nono posto parziale, frutto di 19 stoccate messe a segno con le 16 subite, Poddighe ha risalito di cinque posizioni la classifica nel nuoto, percorrendo i 200 metri stile libero con il tempo di 2’02”49 per un totale di 547 punti, e ha poi raccolto un altro punto nel bonus round di scherma.
Nella prova di equitazione invece ha portato a casa 293 punti, scendendo fino al settimo posto, per poi risalire al quinto definitivo nella combinata tiro-corsa, dove ha concluso in 11’54”80, con 586 punti, a una sola manciata di punti dal podio.
Un exploit già di per sé degno di nota, ma che è risultato inoltre fondamentale per la squadra italiana per ottenere il primo posto nella gara a squadre, che rappresenta la prima medaglia d’oro collettiva della storia azzurra, grazie al terzo posto conquistato da Riccardo De Luca con 1.437 punti e il nono di Pier Paolo Petroni con 1.418.
Il risultato è quello di 4.282 punti per l’Italia, che vale come detto l’oro continentale.
Medaglia d’argento invece per la Francia con un totale di 4.194 punti, e bronzo per la Germania che si è fermata a quota 4.019.
Numeri che sanno almeno di parziale rivincita per Fabio Poddighe, che dopo la forte delusione patita a causa della mancata qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro ha reagito da grande campione, conquistando solo poche settimane fa il quarto titolo italiano assoluto nella sua comunque breve carriera di sette anni, e ha dimostrato per l’ennesima volta di poter dire la sua anche in campo internazionale. Come dire che manca solo la ciliegina sulla torta. E potrebbe arrivare da un momento all’altro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
