Mancini e l’Inter ai ferri corti
MILANO. «Ho sempre detto che amo troppo questa società per poterla tradire. Non sarò mai un peso: come dissi a fine campionato, se qualcuno non mi vuole sono pronto a farmi da parte». A parlare è...
MILANO. «Ho sempre detto che amo troppo questa società per poterla tradire. Non sarò mai un peso: come dissi a fine campionato, se qualcuno non mi vuole sono pronto a farmi da parte». A parlare è Roberto Mancini. «La nuova proprietà è appena arrivata, pensiamo a lavorare, bene e in sintonia, poi affronteremo anche il futuro - ha aggiunto il tecnico dell’Inter - Io devo conoscere loro e loro devono conoscere me, come è logico che sia. Ma le premesse sono buone».
Nessuna smentita ufficiale, voci sempre più insistenti. La Juventus spinge forte per quello che sarebbe indubbiamente il colpo dell’anno, quello che lancerebbe i bianconeri tra le principali pretendenti alla prossima Champions League: Higuain. Il Pipita spaventa il Napoli, c’è chi dice che non si presenterà neppure in ritiro, ma De Laurentiis tiene duro ed è pronto a proporre un rinnovo sostanzioso all’argentino, magari attenuando la clausola rescissoria.
Sfumato Tourè e Joao Mario, per l’Inter restano in ballo le ipotesi Candreva e Gabriel Jesus. Il Milan se cederà Bacca è pronto a prendere dal Genoa Pavoletti.
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