Addio a Cuccuru, veterano torresino
Il terzino che nel 1947 fermò lo juventino Boniperti è scomparso a 93 anni
SASSARI. Una sciarpa rossoblù sulla sua bara, scortata dalle Vecchie glorie torresine e da un gruppetto di tifosi nati quando lui aveva smesso di giocare da un pezzo. Ieri mattina, nella chiesa di San Vincenzo, Sassari ha dato l’ultimo saluto a Luca Cuccuru, terzino della Torres tra gli anni Trenta e Quaranta, scomparso lunedì a 93 anni. Era l’ex rossoblù più anziano tra quelli ancora in vita.
Per oltre un decennio Cuccuru ha vestito la maglia della Torres, attraversando un periodo storico molto particolare: appena sedicenne, fece parte di un gruppo di giovanissimi appassionati che marciò, letteralmente, da porta Sant’Antonio sino all’Acquedotto per riportare in vita la Torres, la cui attività si era praticamente fermata. Era in campo nel giugno del 1947, il giorno dell’amichevole con la Juventus di fronte a diecimila spettatori. Gli toccò marcare un giovane Giampiero Boniperti, che aveva esordito in serie A pochi giorni prima, e si tolse la soddisfazione di lasciarlo a bocca asciutta.
Restò sempre legato alla Torres e al mondo del pallone, collaborando con tante scuole calcio cittadine (dall’Audax alla Gymnasium, sino alla Sacra Famiglia) e partecipando attivamente alle iniziative dell’associazione Vecchie glorie. Nel 2009 l’associazione “Memoria storica torresina”, appena costituita, lo nominò presidente onorario e gli fece fare un applauditissimo giro di campo prima di una partita di campionato. (a.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

