Primi test per l’Italvolley della Orro
Doppia sfida con la Corea del Sud. La titolare in regia sarà la sarda o la Lo Bianco?
SASSARI. Primo test agonistico “brasiliano” per Alessia Orro e la nazionale italiana femminile di pallavolo. La formazione guidata in panchina da Marco Bonitta è scesa in campo ieri contro la Corea del Sud per un incontro amichevole giocato a porte chiuse nel Tijuca Tenis Clube, il centro di allenamento delle selezioni di pallavolo a Rio de Janeiro. Il risultato finale è stato di 3-1 (21-25 25-12 25-18 25-20) per le asiatiche.
Le azzurre, dopo aver giocato un ottimo primo set, sono calate di rendimento, subendo in modo particolare la giornata di grazia delle avversarie al servizio. Solo nel finale del quarto set l'Italia ha ritrovato il suo gioco, e ha ricominciato a mettere in difficoltà il sestetto coreano, che è comunque riuscito a fare suo parziale e partita. Le due squadre giocheranno un altro match oggi nello stesso impianto, sempre a porte chiuse, ma saràconsentito l'accesso ai media accreditati.
L’Italvolley rosa comincia quindi a mettersi alla prova in vista degli incontri ufficiali che prenderanno il via venerdì 6 contro la Serbia (considerando il fuso orario, in Italia le 3,35 di domenica 7). Il cammino, nel girone B, proseguirà lunedì 8 (ore 14,30) contro la Cina, mercoledì (16,35) con l’Olanda, venerdì 12 ( 20,00) con gli Stati Uniti, e domenica 14 (ore 20,00) contro Porto Rico.
Nell’altro raggruppamento invece si sfideranno Giappone, Corea del Sud, Brasile, Camerun, Russia e Argentina, tutti alla caccia di una delle prime quattro posizioni, per l’accesso alla seconda fase a scontri ad eliminazione diretta.
I conti quindi sono presto fatti, per arrivare almeno ai quarti l’Italia deve vincere due gare, e non sarà facile in quello che è stato definito fin dall’inizio un girone di ferro. Per le azzurre sarà importante trovare subito un buon livello di rendimento, e in questo conteranno molto le scelte del ct riguardo in particolare alla regia. Partirà titolare Eleonora Lo Bianco o Alessia Orro? Un’atleta esperta come la prima può aver deciso di rientrare in nazionale a poche settimane dall’appuntamento a cinque cerchi solo con la garanzia di poter giocare da protagonista la sua quinta Olimpiade. Ma la neodiciottenne di Narbolia ha guadagnato parecchi punti disputando in campo i due tornei preolimpici e contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione. E ora è lì, prima pallavolista sarda alle Olimpiadi, pronta a giocarsi tutte le chance che le verranno offerte.
Fabio Fresu
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