Nel judo sfuma il bronzo Italvolley schianta gli Usa
Tre armi approdano alle finali di canottaggio. Il Setterosa affonda le brasiliane Nel tennis escono di scena Seppi (eliminato da Nadal) e anche Sara Errani
L’Italia del judo ha sognato di poter arricchire ancora un medagliere già nobiltato dall’oro di Fabio Basile e dall’argento di Odette Giuffrida. Il ventisettenne aretino Matteo Marconcini, grazie ai ripescaggi, ha la possibilità di conquistare il bronzo negli 81 kg ma nella finale soccombe per ippon a Sergiu Toma (Emirati, anche se di origini moldave). La prova di Marconcini resta comunque la perla azzurra di giornata insieme alle vittorie dell’Italvolley maschile e del Setterosa.
Questo il bilancio della giornata azzurra.
Canottaggio Approdano in finale Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo con il 2 senza vincendo la propria batteria, il due di coppia con Francesco Fossi e Romano Battisti (secondi dietro alla Lituania) e il 4 senza pesi leggeri con Martino Goretti, Livio La Padula, Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta, primi in semifinale davanti alla Francia e alla Nuova Zelanda. Promosse in semifinale Sara Bertolasi e Alessandra Patelli nel 2 senza (seconde nel ripescaggio) e Laura Milani e Valentina Rodini nel del 2 di coppia pl, terze nei ripescaggi.
Equitazione L’Italia chiude al nono posto la prova di completo a squadre con Arianna Schivo e i fratelli, figli d’arte, Luca e Pietro Roman. Quest ultimo, in sella a Barraduff, conclude 23° la finale di salto ostacoli.
Judo Oltre allo sfortunato Matteo Marconcini, è stata anche la giornata di Edwige Gwend, 26 anni, nata in Camerun, nona a Londra 2012, che esce di scena tra le lacrime e i rimpianti. Contro la slovena Tina Trstenjak, grande favorita tra le donne 63 kg, l’azzurra ha perso ai punti ma ha chiesto la prova tv su una mossa irregolare dell’avversaria. Ma la slovena non è stata squalificata e la Gwend è rimasta a piangere ininterrottamente per tre ore, straziata dalla delusione.
Nuoto Purtroppo è stata una giornata con diverse eliminazioni. Resta fuori dalla semifinale dei 100 stile libero Filippo Magnini, sesto in batteria on 49"40 (passa invece Luca Dotto, 10° tempo con 48”47 che ha gareggiato in semifinale nella notte italiana). Le batterie dei 200 farfalla promuovo Alessia Polieri (2’08”95) bocciando Stefania Pirozzi (17° in 2’09”40). Quattro centesimi in più negano la semifinale alla staffetta maschile 4X200 sl Marco Belotti-Andrea Mitchell D'Arrigo-Alex Di Giorgio-Gabriele Detti che fa segnare il nono tempo con 7’09”20.
Pallanuoto Il Setterosa non si fa intimidire dal tifo dei 2500 spettatori brasiliani e regola la selezione locale 9-3. Determinante Roberta Bianconi, autrice di tre reti. Uno strapotere il suo che ha innervosito a tal punto un’avversaria che l’ha colpita con un pugno. Queste le altre realizzatrici per il team del ct Conti, con una rete ciascuna: Radicchi, Queirolo, Aiello, Di Mario, Emmolo e Frassinetti. Domani alle 15.20 ore italiane affrontiamo l’Australia.
Pallavolo L’Italia c’è. Dopo il successo sulla Francia, la formazione di Blengini si ripete a spese della più temibile selezione statunitense. Gli azzurri si impongono 3-1 (28-26, 20-25, 25-23, 25-23) e restano a punteggio pieno al comando del girone. Il prossimo ostacolo sarà il Messico. Favorito nettamente dalla nostra parte e quarti di finale virtualmente prenotati.
Pugilato Nei 60 kg Carmine Tommasone viene eliminato agli ottavi ai punti dal cubano Jorge Alvarez. Sfortunatissimo Vincenzo Mangiacapre che dopo aver vinto il proprio incontro deve comunque rientrare in Italia avendo riportato una frattura a uno zigomo.
Scherma Enrico Garozzo, fratello pare addirittura più talentuoso di Daniele oro nel fioretto, esce di scena negli ottavi di finale della spada individuale sconfitto per 15-12 dal coreano Park Sangyoung. In precedenza erano stati eliminati anche Paolo Pizzo e Marco Fichera.
Tennis Si conclude l’esperienza olimpica di Sara Errani che al terzo turno cade per mano della russa Kasatkina 7-5 6-2. Anche se Rafa Nadal non è più il campione di qualche anno fa basta e avanza per rimandare a casa Andreas Seppi. L’altoatesino soccombe in poco più di un’ora 6-3 6-3.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google