Mazzella straripante, Asara deve arrendersi
Tennis, prestazione strepitosa del dorgalese nel Sardinia master. Tra le donne successo della Piu
DORGALI. Sul campo di casa, di fronte ad amici e parenti, con la forza e anche quel pizzico di spavalderia di chi sa che può conquistare il gradino più alto del podio,Manuel Mazzella ha trionfato al Sardinia Tennis Master 2016 nel Nuorese.
A Dorgali, Mazzella ha sparato pallate pesanti e utilizzato molto bene la testa per battere in finale un avversario storico: Gino Asara. Due tra i tennisti più in forma dello scenario regionale hanno giustamente firmato l’incontro che ha chiuso l'undicesimo “Memorial Silvana Berrita”.
«Sono soddisfatto, perchè credo di aver giocato una delle mie migliori partite di questa stagione» le parole di Manuel Mazzella con il trofeo appena vinto tra le mani e un sorriso felice stampato sul viso.
Tesserato per la società Margine Rosso di Cagliari, campione sardo assoluto nel 2014 e 2015, il tennista dorgalese che si allena al confine italo-svizzero e si è messo in luce nel torneo Itf da 10mila dollari del Forte Village, ha dato un esito scontato alla bellissima e combattuta finale. Mai un’esitazione, né una pausa. Una macchina da guerra. Gino Asara – campione regionale nel 2012 e 2013 – è così stato costretto alla resa.
Il mancino dorgalese, nel club gestito dal padre Alberto – il Sardinia tennis – ha colto un buon successo che è stato premiato anche dal pubblico. Nel match, Mazzella ha subito ingranato le marce alte: sicurezza nel servizio, rotazioni, spin, approcci a scheggiare le linee. Per Asara, una serata dura e da dimenticare in fretta.
Lo score, 6-1 6-2, dà un'idea dell’andamento degli scambi. Manuel ha veramente dato il meglio di sé, con una grinta dovuta a un motivo nobile, rivelata solo a fine match: «Dedico la vittoria ai miei nonni che mi hanno sostenuto dalla tribuna».
Identità e affetti familiari: grimaldello motivazionale. Sul green set del circolo sportivo “Iscrittiore” di Cala Gonone, si è così chiusa una settimana di buon tennis.
Se Mazzella ha sollevato le braccia al cielo tra i ragazzi, in campo femminile c'è il sorriso di Francesca Piu. La cagliaritana (classifica 2.7) ha sofferto con Eleonora Canovi (3.1). Tesserata per il Tc Lumezzane, l’Under 16 ha ceduto alla Piu, autoritaria nel condurre il gioco. Un 64 che pareva mettere in cassaforte la finale della giocatrice del Tc Cagliari. Ma la Canovi nel secondo set, con Francesca avanti 4-1, si è riportata in gara. Esperienza, rabbia e coraggio hanno permesso alla Piu di cogliere il titolo. Da segnalare un’affinità tra i due vincitori del Master: Mazzella e Piu si sono presi il torneo senza mai cedere un set.
M. Fr.
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