Torres: count down tra attese e proteste
La società lancia la campagna abbonamenti nel giorno in cui la curva annuncia lo sciopero del tifo. Concluso il ritiro a Fonni
SASSARI. Mentre il futuro della Torres resta incerto per via dei debiti accumulati nella gestione Capitani e per colpa di una presidenza che non sembra in grado di far fronte agli impegni la data di inizio della stagione si avvicina a grandi passi. Come ci arriverà la navicella rossoblù? Di certo senza l’aiuto dei tifosi, soprattutto di quelli organizzati della Curva Nord, che appaiono sul piede di guerra (è stato diffuso dalla Nuova Guardia un durissimo comunicato col quale si invita il presidente Piraino a passare immediatamente la mano e si preannuncia uno sciopero del tifo per le gare del Vanni Sanna).
L'inizio della nuova stagione è dietro l’angolo con la prima uscita ufficiale il 21 agosto in Coppa Italia (rossoblù in trasferta a Ostia) mentre il 4 settembre ci sarà il debutto in campionato in casa contro la Nuorese.
Resta l'incertezza su quale Torres affronterà la Serie D ma sono invece certi gli avversari con i quali la squadra sassarese dovrà vedersela. La Lega Dilettanti ha deciso di inserire le sette squadre sarde di categoria nel Girone G, un raggruppamento che prevede avversarie di ben quattro regioni. Torres, Latte Dolce, Nuorese, Arzachena, Muravera, Lanusei e San Teodoro dovranno viaggiare nel Lazio, Abruzzo, Umbria e Toscana. Sarà un campionato con tanti derby per la squadra rossoblù, da quello classico con la Nuorese (addirittura alla prima giornata a Sassari), alla stracittadina col Latte Dolce. La Torres ritrova molte delle avversarie d'oltre Tirreno degli ultimi anni, ma anche vecchie conoscenze di molte e più felici stagioni passate e un paio di squadre assolutamente inedite. A cominciare dall'umbra Trestina e dalla laziale Monterosi. Il Monterosi e la squadra di un centro di 4.500 abitanti a due passi da Viterbo, la Trestina è addirittura una frazione di Città di Castello. Si riproporranno anche vecchie sfide con le abruzzesi Aquila e Avezzano, con le umbre Città di Castello e Foligno, con la toscana Sansepolcro. E poi, come la scorsa stagione, il confronto con le altre laziali Albalonga, Flaminia, Ostia e Rieti, quest'ultima sicuramente la squadra più accreditata per il successo finale e nella quale si sono trasferiti oltre all'ex capitano della Nuorese Bianchi, anche i rossoblù Scotto, Masala e Biondi protagonisti lo scorso anno di una grande stagione poi scaricati, come tanti altri giocatori che pure avevano manifestato il desiderio di rimanere in rossoblù.
Intanto la società, con una tempestività che rasenta l’imprudenza, ha lanciato la campagna abbonamenti. I prezzi sono gli stessi della scorsa stagione. Non sono gli stessi la squadra e gli obbiettivi. Piraino parla di playoff ma le sensazioni sono ben diverse. Sarà un miracolo riuscire a mantenere la categoria.
Daniele Doro
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