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Il Calangianus si presenta ai tifosi, buon test con gli U17 di Suazo

Il Calangianus si presenta ai tifosi, buon test con gli U17 di Suazo

CALANGIANUS. Una bella serata, sabato, al Signora Chiara per attestare che il nuovo Calangianus, grazie al lavoro sereno e giudizioso dei giovani dirigenti guidati dal presidente Francesco Corongiu...

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CALANGIANUS. Una bella serata, sabato, al Signora Chiara per attestare che il nuovo Calangianus, grazie al lavoro sereno e giudizioso dei giovani dirigenti guidati dal presidente Francesco Corongiu (Sergio e Antonio Piga , Roberto Bellu, Vittorio Fraschini, Tiziano Cugini, Gerolamo Columbano) vuole continuare, anche nel campionato che inizierà, a essere una bella realtà per mantenere viva la passione per il calcio in paese.

Così, sono stati presentati la dirigenza, lo staff tecnico e della rosa della stagione 2016-2017: tutto alle 18.30, sotto la regia del segretario Pier Giuseppe PIttorru, prima della gara amichevole con l’under 17 del Cagliari allenata da Davide Suazo. Tutto si è svolto all’insegna del buonumore, e alla fine il sindaco Loddo e del vicesindaco Albieri hanno consegnato targhe ricordo della società a vecchie glorie giallorosse:, Gesuino Bellu, Lino e Alberto Fabbri, che hanno scritto, anni 60-70, pagine importanti della storia giallorossa. Poi l’attenzione si è spostata su ciò che è accaduto sul terreno di gioco. I giallorossi di mister Alessandro Sassu hanno chiuso la seconda settimana di preparazione con un bel 6-1 (tripletta di Pulina, doppietta di Mossa e una bella rete su punizione di Corongiu) contro l’under 17 del Cagliari.

«Una gara da prendere per quel che merita -dice Sassu - avendo davanti una compagine di allievi che ancora è in fase di impostazione. Sono comunque arrivate utili indicazioni». I giallorossi, non lo si dimentichi, scesi in campo senza Melino, Senes, Urgias, Deligios, Bruno, volevano dimostrare al mister che l’organico ha elementi validi su cui può contare. La gara ha messo in evidenza il centrale Carboni, ben affiatato con Corsini, l’esterno Bazzoni, la punta Mossa, un ragazzo del 99 interessante che agiva duettando con Pulina e Tusacciu . Muroni ha confermato la sua maturazione, Corongiu (messo per necessità ad agire davanti alla difesa) si è fatto valere con le sue doti tecniche. Ha ben impressionato, nella ripresa, Domenico Loriga, 16 anni, portierino arrivato dalla Torres. «Noi ora - conclude Sassu - pensiamo alla gara con l’Ilva per la Coppa Italia, gara cui teniamo per una reale verifica del nostro lavoro e saggiare tenuta e assetto della squadra. Sappiamo bene che ci mancano una punta e un centrocampista ma c’è un budget da rispettare». (p.z.)

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