Dinamo pronta per la prova parquet
Presentato il torneo in programma da sabato 3 settembre a Olbia. Coach Pasquini: «Saranno match di altissimo livello»
OLBIA. Tanta Dinamo e un pezzo di storia della Nba. Il basket al più alto livello sbarca da domani al Geovillage di Olbia per il Torneo internazionale Tirrenia. Dinamo Banco di Sardegna, Hapoel Gerusalemme, Sidigas Scandone Avellino e Juve Caserta si sfideranno in una due-giorni che tocca anche le corde dei ricordi per i tifosi biancoblù. A sfidare sul parquet del Geopalace la squadra di coach Federico Pasquini ci saranno dei vecchi amici della Dinamo: il play del “triplete” Jerome Dyson, che gioca con la squadra israeliana, ma anche Marques Green con Avellino ed Edgar Sosa, approdato quest’anno a Caserta. Ma ci sarà anche uno dei giocatori più dominanti sotto i tabelloni delle ultime due decadi dell’Nba: Amar'e Stoudemire, ex centro di Phoenix, New York, Miami e Dallas, giocatore-proprietario dell’Hapoel Gerusalemme allenata dall'ex coach di Siena e della Nazionale, Simone Pianigiani.
Si parte domani con la prima semifinale alle 18,30 tra Caserta e Avellino, a seguire il match clou tra Dinamo e Hapoel alle 21. Finali domenica: 18,30 per il terzo e quarto posto, alle 21 per decretare la squadra vincitrice del torneo.
«Sarà un torneo di altissimo livello, la gente deve venire e sfruttare questa occasione anche per vedere Dyson, Sosa e Green, protagonisti degli stendardi che abbiamo sul tetto del palazzetto – sottolinea coach Pasquini –. Non dimentichiamoci poi di Stoudemire, uno che ha fatto la storia della Nba e che debutterà qui al Geopalace. Finora abbiamo avuto la possibilità di vederlo solo in video, poterlo sfidare è un sogno che si realizza».
Prima prova sul campo. Ma ci sarà soprattutto la Dinamo. Una squadra rinnovata, che è attesa alla prima vera prova sul campo dopo meno di due settimane di preparazione. «Abbiamo lavorato molto, con questi carichi la condizione non sarà ovviamente al massimo – spiega Pasquini –. Voglio vedere la disponibilità ad aiutarsi in difesa e a passarsi la palla in attacco, poi l'obiettivo è quello di arrivare pronti ai primi di ottobre per gli impegni ufficiali. Affrontare avversari di questo livello accelera i tempi, qui in un mese si tratta di trovare la quadratura del cerchio. Secondo questa logica abbiamo contattato top team europei e italiani».
La quinta edizione del Torneo internazionale al Geovillage, quest’anno targato Tirrenia, uno dei top sponsor della Dinamo, conferma il connubio tra la società e la struttura sportiva di Olbia, che ospiterà le quattro squadre e nella quale svolgerà a metà settembre una parte della preparazione anche il Galatasaray. «Certamente rispetto al passato abbiamo un lungo di ruolo come Lydeka che ci permette di puntare su un'ala piccola perimetrale con le caratteristiche di Josh Carter – puntualizza il coach –. Mancherà un riscontro sulla nostra doppia dimensione, visto che l'altro aspetto del nostro gioco si conoscerà solo quando arriverà anche l’altro centro Gabriel Olaseni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

