I tifosi: la vera anima torresina è in questa piazza
La protesta unisce tutti. In corteo presenti anche dirigenti sportivi, allenatori e tanti ex giocatori
SASSARI. L’intero mondo del pallone sassarese si è ritrovato ieri per giocare l’ennesima partita della vita. La Torres sta attraversando un momento delicato, sospesa tra l’incudine dei debiti lasciati dalla vecchia proprietà e un martello che non sembra avere la forza che sarebbe necessaria per ripartire. Il popolo rossoblù ha fatto la sua scelta e l’ha fatta in maniera compatta come non si vedeva da anni. Il comune denominatore è l’addio di Daniele Piraino. Tra i tifosi anche tanti personaggi “famosi”. Pierluigi Scotto (ex allenatore di Olbia e Latte Dolce) ha improvvisato una diretta telefonica per il figlio Gigi. «Mi ha chiesto di essere qui anche per lui e allora gli sto facendo sentire i cori. Mi dispiace che si sia giunti a questo punto e credo che sia giusto reagire. Il mondo del calcio purtroppo è in mano personaggi poco presentabili per non dire peggio».
In prima fila Vittorio Tossi Ds dimissionario e torresino da sempre. «Avevo accettato di dare una mano ma non c’erano le condizioni. Ho provato a resistere per amore della Torres ma la vera anima rossoblù è in questa piazza. Mi fa piacere il clima e mi auguro che questa serata abbia un seguito». Tra i tifosi anche due dirigenti sportivi: Antonio Carboni (ex consigliere d’amministrazione del club rossoblù) e Andrea Budroni presidente della Torres femminile). «E’ giusto che la città difenda la sua bandiera – hanno detto –. Il messaggio che arriva oggi è chiarissimo».
Daniele Piraino non potrà non potrà non tenerne conto e ha un solo modo per uscirne con dignità. Sedersi a un tavolo e concordare una via d’uscita. (a.l.)
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