«Basta mungere la Torres»
Nuova protesta degli ultrà: «Piraino devi mollare la società»
SASSARI. La voglia di rivedere all’opera la Torres non è bastata per superare la rabbia per una situazione di conflittualità con la nuova dirigenza rossoblù che sembra a un punto di non ritorno. I sopporter della Curva Nord sono rimasti fuori dallo stadio e hanno seguito la partita in quella che tanti anni fa era stata ribattezzata la “gradinata alberi”. Prima, durante e dopo la gfara hanno fatto sentire tutto il loro disappunti con cori durissimi nei confronti di Daniele Piraino (foto). Al fischio finale un folto gruppo di tifosi ha atteso giocatori e dirigenti fuori dai cancelli dello stadio, contestando i nuovi protagonisti di questo ennesimo, brutto capitolo, della storia rossoblù. «Non siamo entrati per la protesta che da settimane portiamo avanti – hanno spiegato –. Questo presidente se ne deve andare perché la Torres non è una mucca da spremere ma la società più vecchia della Sardegna e merita rispetto. Siamo stanchi di personaggi che vengono a Sassari con un unico scopo: fare soldi».
«La nostra è una protesta civile ma ferma –hanno concluso gli ultras – siamo fiduciosi in un intervento del sindaco Nicola Sanna, che abbiamo incontrato nei giorni scorsi. La Torres per noi è ossigeno puro, e abbiamo tutta l’intenzione di respirarlo per tanti anni ancora».
E a proposito del sindaco dopo la protesta di piazza di giovedì scorso il primo cittadino ha fatto sapere che in settimana incontrerà alcuni imprenditori che si sarebbero dichiarati disponibili a dare una mano. (p.g.)
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