Kouko: «A tratti dominanti, peccato»
L’attaccante si è mosso bene e non critica Capello per la chance del possibile 2-0
OLBIA. Siamo al 42' del primo tempo. Kouko riceve palla e si invola solo davanti al portiere dei toscani. Assist per Capello che, dopo il gran gol del vantaggio, spreca la più facile delle occasioni. Una delle sliding doors di una partita di calcio, se avesse segnato sarebbe stata tutta un'altra gara. «Lo so, dovevamo chiuderla nel primo tempo, abbiamo avuto le occasioni ma è andata male - conferma l'attaccante ivoriano dell'Olbia -. Siamo stati anche sfortunati, quel pareggio all'ultimo minuto è stato una doccia fredda». Può essere che i giovani dell'Olbia abbiano pagato lo scotto di una categoria dove alla prima distrazione vieni punito? «Forse con un po' più di cattiveria avremmo potuto chiuderla, ma il calcio spesso si decide anche per gli episodi - sottolinea l'attaccante proveniente dalla Maceratese -. Abbiamo fatto una buona partita, provando sempre a giocare, in certi frangenti abbiamo anche dominato. Credo che il risultato più giusto fosse una vittoria. Siamo stati sfortunati e ci è mancato un pizzico di attenzione in più».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Matteo Cotali, terzino sinistro bresciano ancora una volta tra i più positivi nelle file dell'Olbia. «Abbiamo disputato una buona gara, sempre aperta, che è stata determinata da episodi - analizza il laterale sinistro proveniente dalla Primavera del Cagliari -. Abbiamo preso gol da cross in area, ci dispiace perdere due punti importanti». Forse è mancata un po' di attenzione sulle palle inattive? «Io sono arrivato qui dopo aver giocato mezzo campionato Primavera e poi c'è stata la metà stagione in serie D dell'anno scorso - premette Cotali -. Posso tranquillamente dire che questo è un altro calcio, una mezza palla e ti fanno gol. Va bene così, si impara dagli errori e la prossima volta cercheremo di non sprecare l'occasione di conquistare una vittoria».
Quella maledetta palla che al 93' danza in area prima di finire nei piedi di Forte, che con freddezza deposita alle spalle di Montaperto. «Qualcuno si è lamentato per un presunto fallo su Miceli, ma io non l'ho visto - ammette Cotali -. C'è stata una mischia, poi la palla è finita lì. Maledetta sfortuna». (g.m.)
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