Latte Dolce, una sconfitta molto amara
Sul campo dell’Ostiamare la squadra sassarese ha avuto numerose occasioni ma è stata beffata da un grande gol di Vano
OSTIA. Sconfitta all’esordio per il neopromosso Latte Dolce Sassari sul campo dell’Ostiamare. Ma se il risultato è stato negativo, lo stesso non può dirsi riguardo l’ottima prestazione fornita dai ragazzi del tecnico Massimiliano Paba, che avrebbero meritato almeno il pareggio per le tante occasioni create.
I biancazzurri si schierano inizialmente con un 4-1-4-1, evidente il compito del mediano basso Mereu di gestire la manovra, il giovane classe ’98 Scognamillo punto di riferimento avanzato, aiutato quando possibile dagli inserimenti sulle fasce di Pala e Ruggiu e dalla qualità di Usai. La prima opportunità è per i sassaresi al 19’: punizione di Mereu dalla trequarti, Usai sfiora di testa e palla di poco a lato. I biancoviola rispondono due minuti più tardi: cross basso di Vecchiotti dalla sinistra, Attili taglia sul primo palo e gira verso la porta, ma Delrio si trova sulla traiettoria e riesce a deviare.
Al 22’ il gol che decide l’incontro: il gigante Vano trova il modo di andar via in solitario partendo da metà campo, supera Delrio, mette a sedere Garau con un paio di finte e insacca a porta vuota: una marcatura di assoluta prepotenza fisica e tecnica del centravanti.
I sardi appaiono un po’ scossi mentalmente e la riprova giunge al 25’: infatti, su un’innocua punizione di Cocco dalla trequarti destra, Garau si lascia sfuggire il pallone in presa alta, salvo poi recuperarlo subito ma procurando comunque un brivido ai compagni della difesa. Al 29’ ci prova Attili con una conclusione dal limite non troppo lontana dall’incrocio dei pali.
Passano ancora due giri d’orologio e Vano vince l’ennesimo duello aereo facendo da sponda per l’accorrente Catese che manda alto da distanza ravvicinata. Al 34’ finalmente si scuotono gli ospiti, con un bolide mancino di Mereu che costringe Quattrotto alla respinta in tuffo. Ma al 38’ l’Ostiamare va vicinissima al raddoppio: un liscio clamoroso in uscita con i piedi fuori area di Garau permette a Vano di involarsi sulla sinistra, il centravanti perde qualche secondo per accentrarsi permettendo a Garau di recuperare la posizione e ribattergli il tiro a botta sicura. Il finale di tempo è di marca sassarese e Latte Dolce che non agguanta il pareggio solo per la malasorte. Infatti al 44’ un traversone pennellato di capitan Cocco dalla di sinistra trova puntuale la testa di Pala, ma il pallone va a pizzicare l’incrocio dei pali. Episodio molto simile nel recupero: sulla punizione di Mereu è Congiu a svettare di testa, ma anche in questa circostanza la sfera beffarda colpisce la parte alta della traversa.
Nonostante il gran caldo le squadre nei primi 45 minuti si sono affrontate a viso aperto e con ritmi più intensi di quanto si potesse prevedere. Nella seconda frazione la stanchezza comincia a farsi sentire. Al 6’ buona triangolazione in velocità dei laziali che coinvolge Catese, Attili e Vano, quest’ultimo anticipato al momento della conclusione dal provvidenziale intervento di Congiu. Al quarto d’ora il solito Mereu batte a sorpresa una punizione da metà campo aprendo il gioco sulla sinistra, Usai fugge alle spalle di Calveri, entra in area ma calcia sull’esterno della rete. Al 29’ sono sempre loro due a tenere in apprensione la retroguardia biancoviola sulle palle inattive: infatti sull’angolo di Mereu viene lasciato colpevolmente solo Usai sul secondo palo che però di testa manda a lato.
L’ultimo brivido arriva al 92’ quando, sull’ennesimo cross di Cocco dalla sinistra, la palla filtra in area, Pala tenta la mezza girata ma Colantoni si trova sulla traiettoria e devia miracolosamente. Peccato per essere uscito dallo stadio “Anco Marzio” senza punti per il Latte Dolce, ma senza dubbio una prova che fa ben sperare in vista del prossimo impegno casalingo, il derby contro il Lanusei.
Federico Giammei
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