La Nuova Sardegna

Sport

«La sconfitta di Ostia brucia, ci riscatteremo»

Luca Ruggiu, centrocampista del Latte Dolce, guarda già alla sfida col Lanusei: «Vogliamo i tre punti»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La seconda avventura in serie D è iniziata nel segno della sconfitta, ma il Latte Dolce non si preoccupa e guarda avanti con fiducia, ricordando che la fantastica galoppata dell'anno scorso in Eccellenza, culminata con una meritatissima promozione, era iniziata allo stesso modo. Ieri a Calangianus (unico stop stagionale), oggi a Ostia, in un campionato ben più difficile e insidioso, dove gli errori raramente vengono perdonati.

Anche stavolta i sassaresi hanno ceduto di misura, una resa con onore dopo una gara che li ha visti tenere botta ad avversari più esperti, ben calati nella categoria e motivati anche dal fattore campo. «E' stata una sconfitta immeritata», mette subito in chiaro il centrocampista Luca Ruggiu, sottolineando anche i due legni colpiti dalla squadra di Paba in 90' ostici ma affrontati con cuore, gambe e buone giocate.

«Il pareggio era alla nostra portata, siamo stati protagonisti e non comparse in una sfida che potevamo anche vincere. Pur non essendo ancora al meglio siamo andati più volte vicini al gol, un errore ci ha condannato a un risultato negativo e ora dovremo lavorare bene e sodo perchè non si ripeta più. Non abbiamo avuto fortuna, è una sconfitta che brucia ma ci servirà di lezione».

Pensare positivo è d'abitudine per chi veste la maglia biancoceleste e i ragazzi del Latte Dolce già pensano al debutto casalingo con il Lanusei. «Siamo pronti alla battaglia, sarà un derby complicato anche dalla voglia di riscatto degli avversari, anche loro battuti nel turno d'esordio e desiderosi di cogliere i primi punti della stagione. Proprio come noi - dice Ruggiu - che non possiamo permetterci un altro passo falso, per di più contro una concorrente diretta per la salvezza». Giocare in serie D è un sogno realizzato, che il Latte Dolce proverà ad allungare mettendo in campo la sua mentalità vincente, senza farsi distrarre o condizionare dal blasone e dalla caratura delle squadre che popolano il girone, come il Rieti che domenica scorsa è stato trascinato al successo da un ex biancoceleste, Alessandro Masala, autore di una doppietta.

«Lui e la sua squadra puntano al salto di categoria, noi siamo una matricola e andiamo avanti con umiltà, senza sapere molto di chi affronteremo ma con le idee chiare su come affrontare ogni partita: lottando con carattere su ogni pallone, consapevoli che ogni punto sarà utile per strappare la salvezza e alla fine potrà fare la differenza», conclude il centrocampista, memore della traumatica retrocessione di due anni fa per un punto.

Sandra Usai

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative