Latte Dolce, esordio in casa con il botto
Derby caldo, i sassaresi si regalano i primi tre punti battendo il Lanusei. Decidono Pala e Usai (rigore) nel primo tempo
SASSARI. L'esordio casalingo regala al campionato del Latte Dolce i primi 3 punti. L'erba del Vanni Sanna non tradisce la squadra sassarese e i suoi (numerosi) tifosi, uniti nel progetto di battere il Lanusei e incamerare il primo successo. Già d'obbligo, dopo la caduta nel primo turno a Ostia. Anche gli osgliastrini erano reduci da una sconfitta e non volevano concedere il bis, che inesorabile è arrivato dopo un primo tempo di errori (e qualche orrore difensivo) e una ripresa alla riscossa, generosa ma sterile.
Il tecnico sassarese Paba mischia un po' le carte rispetto alla gara precedente: fuori capitan Cocco, Congiu e Ruggiu, spazio dall'inizio a Chessa, Piga e Palmas. Ma il modulo è sempre lo stesso, super collaudato e portatore di... buone prove, con Usai che si sgancia dal tridente offensivo operando sulla trequarti e gli esterni che spingono con continuità e accompagnano la manovra, sorretta da una grande concentrazione e da una mentalità libera. E di conseguenza vincente, senza tensioni ne' timori. Il Lanusei palesa invece fin dai primi minuti pericolosi tentennamenti difensivi, con Trini che al 5' deve intervenire sul tiro dal limite di Usai, e il crac è totale al 10', quando Pala insacca da due passi su un'azione confusa, portando in vantaggio i sassaresi.
Sbloccato presto il risultato, i sassaresi capiscono che si puo insistere e puntano dritti al raddoppio, che matura al 25' su rigore: Pamlas si incunea sul lato sinistro dell'area, Masia lo atterra e dal dischetto capitan Usai non sbaglia, battendo Trini con un un tiro preciso e potente. Due gol non saziano il Latte Dolce e non svegliano gli ogliastrini, così la gara va avanti senza variazioni sul tema e al 31' il tris è servito, o almeno così sembra, perché il colpo di testa ravvicinato del giovane Scognamillo sull'assist di Mereu finisce in rete ma la segnalazione dell'assistente, che ha visto una spinta dell'attaccante ai danni del difensore, induce l'arbitro ad annullare e la gioia svanisce, in campo e sugli spalti.
Ma la gara è ancora lunga, c'è tanto da costruire e anche da soffrire. La ripresa del Lanusei è infatti ben diversa dallo spento primo tempo, la reazione ogliastrina c'è e già al 1' dopo l'intervallo Aloia chiama al primo miracolo di giornata Garau, che respinge d'istinto e di piede il pallone calciato a botta sicura dal numero 11 avversario. Il tema tattico cambia, l'iniziativa passa agli ogliatrini e il Latte Dolce può agire di rimessa, gestendo il risultato senza grandi affanni e pronto ad approfittare degli spazi a disposizione. Al 7' altro super intervento di Garau, che smanaccia in angolo sul colpo di testa ravvicinato di Sini, impedendo al Lanusei di accorciare le distanze e credere nella rimonta. Al 23' Aloia "accarezza" la traversa con uno spiovente morbido e maligno, poi uno spiraglio biancoceleste sull'altro fronte, con la conclusione centrale di Mereu, fuori misura. La pressione lanuseina s'interrompe al 30', con il duro scontro a centrocampo tra Usai e Aloia. I due restano doloranti a terra: il capitano sassarese si rialza ma è comunque costretto a lasciare il campo mentre il giovane bomber olbiese in maglia rossa ha conseguenze toraciche più serie e viene condotto in ambulanza all'ospedale, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica, non avendo più cambi a disposizione. L'episodio chiude in anticipo il confronto, inutili le scaramucce finali e anche i 6' di recupero, che non cambiano il punteggio.
Sandra Usai
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