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Scognamillo: «Felice sì, ma a metà...»

Scognamillo: «Felice sì, ma a metà...»

Il baby attaccante (18 anni) dispiaciuto il per il bel gol che gli è stato annullato

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SASSARI. Dall'amarezza di Ostia al buonumore del dopo Lanusei. I ragazzi del Latte Dolce, stanchi dopo 96' sotto un sole feroce ma felici per aver chiuso nel migliore dei modi la loro prima partita sul campo di casa, regalano sorrisi e commenti al fischio finale. Anche se un'ombra passa sul giovanissimo volto di Luca Scognamillo, attaccante algherese che in biancocleste sta gettando le basi per una gran bella carriera. «Che delusione quel gol annullato, prima o poi arriverà mi dicevo e quando è arrivato... la gioia è durata poco. Mi è stata fischiata una spinta ai danni del difensore ma non è andata così - si rammarica il diciottenne - e la decisione di assistente e arbitro mi hanno privato di una grande gioia. Peccato, spero di rifarmi presto"». Sono tante le domande e le curiosità sul baby d'attacco, che si è perfettamente calato nel suo ruolo in una categoria così impegnativa, senza apparenti problemi o timori. «Una leggera emozione nel giocare in questo stadio - racconta - l'ho provata, inutile negarlo, ma la trance agonistica ha preso subito il sopravvento e sono entrato bene in partita, come tutta la squadra. Sul 2-0 non abbiamo commesso l'errore di credere di averla già vinta».

Dal ragazzino al veterano, lui al ruolo di protagonista (spesso assoluto) è abituato e con i suoi super interventi ha impedito agli avversari di riaprire la gara. «Sono state due parate importanti - concorda Pierpaolo Garau in sala stampa - perché se il Lanusei avesse accorciato le distanze la sfida si sarebbe complicata. Ci tenevamo tanto a vincere la prima in casa, ma sono contento soprattutto per i progressi che stiamo mostrando. Di partita in partita va sempre meglio e la testa - assicura il portiere - è quella giusta».

Per Ivan Del Rio «l'importante era fare punti, dopo lo sfortunato risultato di Ostia non potevamo permetterci un altro risultato deludente. Eravamo carichi ma la nostra bravura è stata incanalare le energie nel modo giusto, senza strafare, contro una bella squadra come il Lanusei, che ha tanti giocatori di qualità».(sa.u.)

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