Solinas torna alla Torres tifosi sempre in sciopero
Ancora una domenica delicata per le squadre sarde nel campionato di serie D L’Arzachena cerca altri 3 punti a spese del Latte Dolce, test severo per la Nuorese
SASSARI. Si affievoliscono le speranze che le trattative per il passaggio di mano della Torres si concludano in tempi brevi. Il gruppo di imprenditori che fa capo a Umberto Graziano ha respinto l’ipotesi di una cogestione della società fino a giugno e non si sposta dalla proposta originaria: subentro immediato con la presa in carico dei debiti e il rimborso delle spese sostenute in questo avvio di stagione. Piraino, per ora, ha detto no e sembra intenzionato a insistere nonostante lo sciopero dei tifo, la difficoltà a reperire sponsor e la possibilità di rimanere senza benzina (leggi denaro) nel bel mezzo della stagione. Una scelta suicida che potrebbe diventare irreversibile perchè la pazienza di chi si e detto pronto a intervenire per salvare la Torres sta venendo meno. La sensazione è quella di un destino segnato. Una lenta agonia con il presidente avvinghiato alla sua poltrona nella speranza di chissà quale miracolo.
Domenica si annuncia un’altra giornata difficile con i tifosi sul piedi guerra, forti malumori all’interno dello spogliatoio e l’assoluta necessità di fare punti per non trovarsi fin da subito in difficoltà anche dal punto di vista sportivo. Intanto proprio ieri la Torres ha annunciato l’ingaggio di Simone Solinas che già nella seconda metà della passata stagione ha indossato la casacca rossoblù. Solinas, sassarese, classe 1996, mancino naturale, era rimasto svincolato ed è già a disposizione di Guglielmo Bacci. Il suo ritorno può essere utile perchè in casa rossoblù girano con sempre maggiore insistenza voci di possibili partenze.
Intanto la terza giornata del campionato di serie D offre alcune sfide molto interessanti. La Nuorese dall’alto dei suoi sei punti proverà a confermarsi capolista sul campo del San Sepolcro. Il Lanusei ospiterà la Trestina mentre il Muravera proverà a far punti in trasferta a Città di Castello.
In Sardegna la sfida clou è quella che si giocherà a Muravera. I padroni di casa cercano la terza vittoria consecutiva ai danni del Latte Dolce che però non ha nessuna intenzione di fare regali. I galluresi potrebbero schierare Branicki fin dal primo minuto ma hanno comunque un potenziale d’attacco efficientissimo. Tanto da aver ceduto il giovane Mboup all’Orrolese, in Eccelllenza.
Il Latte Dolce scalda i motori e non nasconde la speranza di tonare a casa imbattuto. «Dell'Arzachena abbiamo già visto tanto, e soprattutto ne sentiremo ancora parlare – ha detto il tecnico dei sassaresi Massimiliano Paba –. Abbiamo già affrontato i galluresi in coppa Italia, abbiamo vinto ma non possiamo assolutamente cullarci su quel risultato. Sono una squadra attrezzata e costruita per fare bene».
«Come ho già detto, credo si possano inserire senza alcun problema nella cinquina delle formazioni candidate ad essere assolute protagoniste del girone. Noi, naturalmente, affronteremo la sfida al meglio delle nostre possibilità, senza timore e senza snaturarci, con attenzione e con la giusta concentrazione. La vittoria con il Lanusei ha confermato che i ragazzi ci sono e sono all'altezza. Ma guai ad abbassare la guardia. Soprattutto domenica».
Re.Sp.
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