«Non abbiamo vinto, ma che gara»
Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, esalta la prova della squadra
SINGAPORE. «La Ferrari che vorremmo sempre vedere è quella vincente, però, considerando la situazione e le posizioni in griglia, la squadra ha lottato al massimo e i due piloti hanno fatto benissimo. Vorrei sottolineare la prova di Kimi, che ha fatto un grande sorpasso ad Hamilton in pista e anche quella di Sebastian che ha fatto un recupero pazzesco». Queste le parole di Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, sul quarto e quinto posto ottenuto da Raikkonen e Vettel nel Gran Premio di Singapore.
«Kimi ha fatto un sorpasso da fuoriclasse su una pista come questa, dimostrando di saper mettere sotto pressione chi sta davanti, con esperienza, abilità, forza di volontà, dimostrato di essere un grandissimo campione – ha sottolineato il numero uno della Gestione sportiva Ferrari –. In gara è andata meglio che in prova. Sei contento quando vinci, ma è stato importante aver visto la reazione della squadra e dei piloti e soprattutto sentire vicino a noi il calore dei tifosi della Ferrari. Perché essere ferraristi vuol dire essere vicini alla squadra nei momenti difficili, altrimenti sarebbe troppo facile – ha concluso Maurizio Arrivabene – Stiamo lavorando sulla macchina del prossimo anno. A casa ci sono le persone giuste e per le altre gare del Mondiale».
Kimi Raikkonen ha chiuso al quarto posto, superato al suo ultimo pit stop da quell’Hamilton che una decina di giri prima aveva superato in pista. «Forse con una strategia diversa il risultato sarebbe stato diverso? Non lo so. Forse qualcosa si poteva cambiare, forse mi potevo fermare un giro prima – ha concluso –. Nel sorpasso, Hamilton ha fatto un errore e l’ho infilato».
Sebastian Vettel sarebbe stato più contento di ripetere il successo della scorsa stagione, ma finire quinto partendo 22° è un grande risultato. «Chiaramente è stato più bello l’anno scorso, ma visto come sono andate le cose sono contento del quinto posto – ha detto il pilota tedesco che in italiano ha ribadito la sua fede nella Ferrari –. Credo in questa Ferrari e in questa squadra. Penso per il futuro il meglio per noi. Per ora un piccolo sorriso e andiamo avanti e ci vediamo in Malesia».
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