Pubblico rimandato, troppi posti vuoti
Rossoblues: l’appello del presidente Giulini questa volta non viene ascoltato
Per Artur. Borriello firma il gol numero tre (e quattro). Ma la festa è per Ionita. La maglia 21 del moldavo viene issata da capitan Sau, dal bomber - terzo gol a una ex - e da Tachtsidis. Il gruppo c'è. Idea di gioco, grinta e personalità, pure. E senza prendere gol. Rastelli può dirsi soddisfatto.
Goduria doppia. L'Atalanta di Pinilla al 90' nel 2014/15 spezza il filotto del Cagliari di Zola. Da allora, tutto fila storto. Dunque, rivincita speciale. Ma il 3-0 è una legnata non male anche su Gasperini: in B i buontemponi lo davano al posto di Rastelli, con i rossoblù sempre primi o secondi ad almeno 10 punti sulla terza. Il calcio, bellezza!
Arbitraggio da operetta. Il fallo su Gomez? Mezzo metro fuori. Rigore, parato da Rafael. Il fallo su Joao Pedro? Rigore netto. Rimessa. Fabbri, come le cavallette.
Pubblico? Rimandato. Distinti mezzo vuoti, buchi in curva. Eppure, non è stata giornata da mare. L'appello di Tommaso Giulini e Massimo Rastelli ha fatto centro a metà. Male. Fare la fila solo per le big è pessima abitudine.
Sfumatura alta. Borriello, Bittante e Lopez. Il Cagliari di oggi e quello di ieri. Nelle mani di Stefano, imprenditore di tagli e colore. E Teo, uno degli highlander della Bottega dello stile. Coiffeur in centro. Tana dei rossoblù. Musica a palla, caffè, poltrone massaggianti. Si vince meglio.
Roma&Cagliari. Olimpiadi 2024, nel golfo degli Angeli la vela. Investimenti, visibilità, posti di lavoro. Battaglia aperta. Il calcio accompagna l'idea: lo striscione pro Roma attraversa gli stadi italiani. Fortza Paris. (m.fr.)
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