La Nuova Sardegna

Sport

Sanna, triplete e primato

Sanna, triplete e primato

Il bomber trascina l’Arzachena in vetta alla classifica

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Tre partite e altrettante reti per un bomber si sta confermando cecchino infallibile. L’Arzachena vola a punteggio pieno nel girone G del campionato di serie D grazie soprattutto alle reti di Andrea Sanna, 33 anni, attaccante che dopo essere andato sedici volte a segno nella scorsa stagione, quest’anno ha iniziato benissimo. «Siamo partiti bene – questo il commento di Andrea Sanna – conquistando nove punti nelle prime tre gare di campionato contro Muravera, San Teodoro e Latte Dolce. Sono contento per essere riuscito ad andare in gol in tutte e tre le gare sin qui vinte dall’Arzachena, ma l’importante non è il mio bottino personale, ma i risultati conquistati con la squadra».

Lo scorso anno tu e Branicki avete segnato più di trenta reti complessivamente, quest’anno il reparto avanzato, con l’arrivo di Guaita, Orlandi e Nuvoli ha acquistato maggiore esperienza?

«Sì è vero, la scelta per il mister è vastissima senza dimenticare l’apporto degli under che stanno giocando nel reparto avanzato».

Segni e fai segnare, ma anche fai crescere i tuoi compagni di reparto, basta vedere i debutti in Eccellenza di Giampiero Tozzi con il Serpentara con una tripletta e di Marco Fideli con il Budoni con un poker di reti personali.

«Sono contento per Giampiero e per Marco. Segno che lo scorso anno, visto che hanno giocato poco rispetto a me e a Pietro, hanno guardato come si fa a buttarla dentro».

Qual è l’obiettivo dell’Arzachena e di Andrea Sanna?

«La società ci ha chiesto di conquistare il prima possibile la salvezza e noi faremo di tutto per arrivare alla quota che ci permetterà di affrontare la seconda parte della stagione più tranquilli. Noi, compreso l’allenatore, vogliamo cercare di migliorare quanto di buono fatto nella stagione precedente, possibilmente migliorare il girone di ritorno, visto che nella prima parte della stagione abbiamo chiuso l’andata in testa alla classifica. Per quanto riguarda il sottoscritto, mi piacerebbe eguagliare il record dello scorso anno con 16 reti, o migliorare il mio personale in serie D che è di 18».

Dopo 270 minuti di gioco che impressione si è fatto su questo campionato?

«E’ un girone nuovo con tante squadre che non si conoscono, per quanto riguarda le sarde è partita bene la Nuorese che punta in alto, San Teodoro e Latte Dolce, nonostante le sconfitte contro di noi possono disputare un torneo tranquillo, mentre mi auguro e sono fiducioso che, nonostante un avvio non troppo positivo, Muravera, Torres e Lanusei riusciranno a risollevarsi. Mi dispiace la situazione che si è venuta a creare alla Torres».

Paolo Muggianu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative