Derby sassarese: il Latte Dolce ci crede
Il ds Adriano Fantoni: «Sarà una gara durissima ma i ragazzi sono carichi e scenderanno in campo per vincere»
SASSARI. A volte il silenzio è d'oro e così la pensano i ragazzi del Latte Dolce e il loro tecnico Massimiliano Paba, che nei giorni pre-derby hanno staccato la spina ed evitato chiacchiere e distrazioni, concentrandosi solo sul lavoro sul campo. Perchè domani si gioca "la madre di tutte le partite" in chiave sassarese, contro la Torres, la squadra regina della città. Due anni fa i rossoblù navigavano in Lega Pro mentre i biancocelesti respiravano aria di Eccellenza. La caduta degli uni e il balzo avanti degli altri hanno portato le loro strade a incrociarsi nel campionato di serie D e alla quarta giornata ecco il faccia a faccia, che sarà replicato tre giorni dopo in Coppa.
Novanta minuti che sanno di evento, da non "bucare" con una giornata storta o con cali di tensione e la prima mossa del Latte Dolce è stata mettersi al riparo da ogni infiltrazione esterna, visto anche il momento particolare attraversato dagli avversari e i tumulti della loro tifoseria. Dunque nessun commento negli ultimi giorni da giocatori e allenatore, solo sudore e ripasso tecnico e atletico per preparare al meglio la sfida. Anche se la voce del capitano Giacomo Cocco a inizio settimana si era fatta largo per dire «prendiamo questi 3 punti, ne abbiamo bisogno». Perchè il risultato non è solo questione di prestigio, c'è anche una classifica da tenere d'occhio.
In tre turni il Latte Dolce ha messo in cascina 3 punti mentre la Torres ne ha ottenuto 2 ma vista la distanza ridotta va da se che in palio c'è anche la leadership cittadina. «Per noi è una partita importante – afferma il diesse Adriano Fantoni – e da vincere. I ragazzi sono carichi e la sentono in modo particolare, essendo tutti sassaresi. Saranno di fronte i due volti del pallone della città, due filosofie differenti come pure le ambizioni delle due società. Il nostro obiettivo è mantenere la categoria, non vogliamo perdere la vetrina nazionale, e domenica si scenderà in campo come se fosse l'ultima partita in calendario, con una gran fame di fare risultato. Sarà così ogni giornata, il traguardo della salvezza è una gran motivazione ma per questo derby gli stimoli vanno oltre, ci sarà un pubblico importante – continua Fantoni – e faremo la nostra parte per rendere l'occasione speciale sotto ogni aspetto. I rossoblù? Non è mai bello guardare in casa altrui, si dicono e si leggono tante cose ma noi non ci fidiamo e anzi ci aspettiamo avversari altrettanto motivati, pericolosi e altrettanto bisognosi di punti. Sarà un derby combattuto, tra due squadre che puntano a ottenere il massimo e faranno del loro meglio per riuscirci».
Nel Latte Dolce sarà assente il difensore Andrea Congiu, punito con un turno di squalifica dopo l'espulsione rimediata ad Arzachena. A dirigere la gara è stato designato l'arbitro astigiano Matteo Gualtieri.
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
