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Alves e Rafael: Cagliari la scelta giusta

Alves e Rafael: Cagliari la scelta giusta

Bagno di folla per il portiere e per il difensore nello Store rossoblù

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CAGLIARI. «I tifosi che scandiscono il mio nome? Ottima miscela per fare bene». Bruno Alves, sapore di vittoria. Il difensore campione a Euro 2016 è il beniamino della tifoseria. Imperioso nel guidare la difesa, esperto e con un curriculum da urlo, ha già colto nel segno. «Mi piace dare tutto me stesso. Ovunque sono stato ho avuto anche fortuna: il mio feeling con i tifosi è andato sempre molto bene. Qui a Cagliari li sento vicini. Ed è molto positivo per me e per la squadra: senza il supporto del pubblico tutto è molto più complicato». Il numero 2 si è preso la standing ovation anche allo Store del Largo. Una lunga fila fin dal primo pomeriggio ha aspettato il campione portoghese. Alves è arrivato con Rafael, suo primo interprete e ambasciatore del capoluogo. «Siamo un gruppo forte che lavora sodo. Il mister ci dà le dritte giuste e i risultati si vedono. Il 4-0 allo Stadium con la Juventus? Sono esperienze che fortificano, siamo una squadra giovane, quella partita è una miniera per il futuro. Sappiamo come affrontare le altre grandi del campionato e stiamo curando i dettagli per farci trovare sempre attenti».

Piccolo passo indietro. Convinto negli spogliatoi di Wembley da Giulini, nella pausa di una amichevole del Portogallo, il difensore ex Porto, Zenit San Pietroburgo e Fenerbahce, riavvolge il nastro: «Mi ha convinto il progetto, la determinazione del presidente e poi ho apprezzato il bersaglio disegnato dal tecnico. Sono giunto in Italia al momento giusto della mia carriera. Mi mancava la serie A, sapevo che era molto difficile e l'ho potuto appurare. Ci toglieremo tante soddisfazioni». La nomea di uno che vede solo cartellini. «Sbagliata, ne prendo pochi e comunque quel che conta è difendere al meglio la mia porta. Se mi ammoniscono, pazienza» Si torna sullo sbarco nell'isola: «Sto vivendo una bellissima esperienza a Cagliari, il calore della gente è davvero molto importante». Infine, l'accoppiata con Ceppitelli. Bruno Alves non ha dubbi: «Ci intendiamo a meraviglia. Ed è così anche con gli altri compagni di reparto».

A tre giorni dallo scontro che ricorda la B, i duelli senza pietà, la corsa alla vetta della classifica per i rossoblù. Alves e la squadra lasciano trapelare l'ottimismo giusto. I punti, la classifica, l'adrenalina messa in cassaforte con la vittoria sulla Samp sono un balsamo insostituibile. «Sì, una vittoria molto importante. Sapevamo che si trattava di un match delicato, da vincere. Ci siamo riusciti con un bel colpo di Melchiorri: una gioia infinita. Il Crotone? Partita che - dice Rafael - richiede una grande concentrazione. Loro sono affamati di punti, hanno una classifica poco buona ma a noi servono i 3 punti». L'asticella sale. Il portiere capace di entrare al top a partita in corso, si concede un sorriso. «Sto lavorando come tutti gli altri compagni: se il mister chiama devo farmi trovare pronto. Sono subentrato a Marco a Bologna e con la Samp, è andata bene. Ma devo ancora fare tanto». E a proposito di Storari, Rafael va dritto al cuore: «Ci sentiamo di continuo, speriamo si riprenda al più presto, tornerà più forte di prima. Abbiamo un bellissimo rapporto».

Mario Frongia

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