Costa Smeralda, piedi sull’acceleratore
Al via oggi da Olbia l’edizione numero 35 della manifestazione che ha segnato un’epoca. Domani il gran finale
SASSARI. Quaranta agguerriti equipaggi per tanti rally in uno: quello per la vittoria finale assoluta, quello per il predominio delle classi e dei gruppi e quello ricca di fascino tra i piloti sardi (quest’anno tanti, qualificati e agguerriti), e quello per le varie classifiche di specialità. L’edizione numero 35 del mitico Rally Costa Smeralda, sbrigate le formalità di rito come la presentazione ufficiale di ieri all’Hotel President di Olbia dove si trova il quartier generale della gara, da oggi pomeriggio non lascerà più spazio ai se e ai ma. Prenderà il via oggi alle 17, da Olbia al Corso Umberto di fronte al Molo Brin dove domani per il rally e alle 19 per il Baja fuoristrada è previsto l’arrivo, una delle più interessante edizioni di questi ultimi anni del Rally CistaSmeralda con una gara che promette spettacolo e emozioni già dalle cinque prove speciali cronometrate del programma odierno, di cui tre in nottura e due sulla prova spettacolo sul lungomare di Golfo Aranci. La gara è organizzata dalla Great Event Sardinia ed è valida come quinta prova del trofeo italiano Rally Terra 2016, Coppa Aci sport rally Trt e prova del campionato regionale Aci sport 2016. Complessivamente i piloti dovranno percorrere oltre 378 chilometri complessivi di cui 100 di prove speciali cronometrate.
Domani sarà la giornata clou con otto prove speciali tra cui Arzachena e la mitica San Giacomo, con tre passaggi su ognuna che decideranno le sorti di questa affascinate gara dove saranno impegnati tutti i migliori specialisti nazionali della terra di questo momento, a partire da Dalmazzini-Ciucci (Peugeot 207 s2000) che guidano il TRT, Ricci-Pfister (Subaru Impreza N4 secondi nel 2015 dietro Dettori-Pisano), Biolghini-Rocchi (Puegeot 208 R5), gli altri con le potenti R5, Della Casa-Pozzi (Citroen), Donetto-Verna e i sardi Davide Catania-Fabio Salis (Ford Fiesta R 5) che puntano a un buon risultato. A questi sicuri protagonisti dell’assoluta si aggiungono il sanmarinese Ceccoli-Biondi (Skoda Fabia S 2000) ma non vorranno fare i comprimari gli equipaggi sardi con in testa il gallurese Masino Orecchioni (Subaru R4 navigato da Gianfranco Tali), Francesco Marrone-Francesco Fresu ( terzo lo scorso anno e più volte primo dei sardi al Mondiale WRC con la Mistubishi Evo 9), Auro Siddi-Carlo Piccinnu e, sempre con le N4, Uscidda-Palitta, Leoni-Torricelli e Marmillata-Corallo. Da seguire la gara del rientrante ex campione italiano terra due ruote motrici Gianbattista Conti (Renault Clio R3C naviagato da Claudio Mele).
Ricca di motivi di interesse anche la sfida dei fuoristradisti del 3° Baja Costa Smeralda che seguirà il rally, valido per il campionato italiano costruttori Cross Country 2016 con validità Trofei e Coppe Acisport e per il Campionato Italiano Conduttori. Al via di questa gara, che nel 2014 vide vincitore Dalmazzini che ora corre per vincere nel rally, dodici equipaggi tra cui il vincitore del 2014 alfio Bordonaro (Suzuki Gran Vitara), Lorenzo Codeca, Andrea Lolli, Andrea Alfano, Emilio Ferroni , Elvis Borsoi , Paolo Canu, Armando Accadia, Nicolò Algarotti, Gianluca Morra .
Roberto Spezzigu
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