Grinta e fantasia: Di Gennaro torna decisivo
CAGLIARI. Non ha le caratteristiche di Joao Pedro ma quando Rastelli ha deciso di farlo giocare trequartista, sapeva che Davide Di Gennaro avrebbe dato il massimo. La panchina nel turno precedente...
CAGLIARI. Non ha le caratteristiche di Joao Pedro ma quando Rastelli ha deciso di farlo giocare trequartista, sapeva che Davide Di Gennaro avrebbe dato il massimo. La panchina nel turno precedente non l’ha proprio gradita. Ha subito la decisione in silenzio, sfogando negli allenamenti la rabbia accumulata. Il tecnico del Cagliari ha notato che il giocatore avevo il fuoco dentro e gli ha chiesto se era disponibile a giocare in un ruolo che ormai non svolgeva più da tempo. Il mister non ha fatto nemmeno in tempo a finire la domanda che la risposta è stata sì.
Di Gennaro ha avuto qualche problema nella parte iniziale della partita. Ha fatto fatica a trovare la posizione giusta, ma quando ha trovato le misure è stato fondamentale. Non solo perchè ha segnato la rete che ha messo in discesa una sfida complicatissima, ha preso per mano la squadra, ha distribuito il gioco con la solita saggezza, ha soprattutto attaccato gli spazi, inserendosi con intelligenza, sfruttando il lavoro fatto dalle punte che non hanno mai dato punti di riferimento agli avversari.
«Sapevo che avrebbe dato il massimo - ha confermato Rastelli spiegando i motivi per cui ha scelto Di Gennaro come trequartista -. Ha la qualità per giocare in quel ruolo. La soluzione ce l’abbiamo in casa». Ora, naturalmente, serviranno conferme prima di sbilanciarsi in giudizi iperbolici. Soprattutto nelle gare contro squadre più quotate del Crotone. Già quella con l’Inter del 16 ottobre sarà un banco di prova importante. Se Di Gennaro conserva la determinazione e la voglia messa in mostra domenica scorsa, può diventare una freccia importantissima all’arco del mister.
R.M.
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