Boxe: sospesi i giudici di Rio
ROMA. L’Aiba, la Federazione internazionale di pugilato, ha annunciato di aver sospeso tutti i 36 arbitri e giudici impiegati ai Giochi di Rio de Janeiro fino alla conclusione dell’indagine su...
ROMA. L’Aiba, la Federazione internazionale di pugilato, ha annunciato di aver sospeso tutti i 36 arbitri e giudici impiegati ai Giochi di Rio de Janeiro fino alla conclusione dell’indagine su quanto accaduto alle Olimpiadi.
In Brasile sono stati parecchi i verdetti contestati (anche Clemente Russo si è lamentato sostenendo di essere stato danneggiato) e già durante i Giochi l’Aiba aveva preso alcuni provvedimenti, prima escludendo da Rio arbitri e giudici coinvolti nelle decisioni ritenute in effetti sbagliate e poi nominando Franco Falcinelli, ex numero uno della Federazione pugilistica italiana e oggi presidente della European Boxing Confederation, responsabile per il torneo olimpico fino alla conclusione dei Giochi al posto di Karim Bouzidi.
L’Aiba, oltre ad annunciare la sospensione dei 36 giudici e arbitri, riconosce anche che va rivisto qualcosa nelle procedure perchè «il sistema di giudizio non diventi mai un alibi per pugili e allenatori che non si mostrano all’altezza della situazione sul ring e mostrano poi un atteggiamento inappropriato sui media».
L’indagine dovrebbe concludersi in tempi brevi anche perchè i nomi dei giudici sospesi sono tutti di primissimo livello.
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