Una Tharros concreta supera la Monteponi con Forma e Atzeni
Gli ospiti hanno sfruttato le occasioni nel migliore dei modi Padroni di casa sciuponi, troppi sbagli in zona gol
IGLESIAS. Vince per 2-1 la Tharros con una partita gagliarda, sempre in pressing ed attenta a bloccare il gioco avversario. Gli oristanesi, aiutati anche dalla fortuna e ringraziando le parate di un ottimo Lai, espugnano il Monteponi per la prima vittoria esterna del campionato. È forse la squadra con la media età più bassa quella oristanese, ma dimostra di essere quadrata. La Monteponi, dopo essere passata in vantaggio commette due gravi ingenuità e subisce due gol ai quali, malgrado un secondo tempo grintoso e con almeno quattro nitide occasioni non riesce a rimediare, Così perde l’imbattibilità interna.
Si comincia col botto, già al 4’ minuto, in seguito a una punizione per atterramento di Amorati a una quindicina di metri dall’area, Picciau tira direttamente in porta e sorprende Lai sul suo palo: 1-0. Al 7’ con una punizione dal limite Atzeni sfiora il sette. Al 18’ Atzeni entra in area, si libera del marcatore e serve al centro dove Concas anticipa Lai. Al 21’ su corner Loddo e Corda si disturbano e di testa mandano al lato. Al 28’ dal fallo laterale Basciu sfugge ai marcatori, raggiunge il fondo entra in area e tira, Concas respinge ma sui piedi di Atzeni che dalla destra dell’area manda all’angolino opposto: 1-1. Al 38’ da una discesa di Cossu arriva un cross che la difesa smorza per Forma, in agguato in area, il centrocampista si aggiusta la palla e infila l’angolo alla destra di Concas: è la rete del vantaggio definitivo.
Nel secondo tempo i minerari provano a stringere i tempi alla ricerca del pareggio e si espongono al contropiede degli ospiti ma riescono a creare tanto anche se poi non concretizzano. Al 46’ Loddo dopo una bella discesa, tira da fuori e costringe il portiere a salvare in angolo, al 51’ Ballocco salva sulla linea una mischia in area, al 53’ Concas sventa in angolo una incursione di Serra sulla sinistra. Al 59’ Amorati scende a sinistra, si libera del marcatore e si trova davanti a Lai che sventa in angolo. Al’ 80’ ancora Amorati entra in area e a porta praticamente vuota tira fuori, ancora al 82’ l’attaccante entra in area solo ma Lai la butta ancora in corner. Al’88’ Milia con una bella punizione coglie il palo ma la partita sembra segnata ed il risultato non cambia fino al termine. “Forse siamo stati premiati oltre i nostri meriti – dichiara Fadda al termine – siamo una squadra giovane e i tre punti fanno morale: va bene così». Diverso il parere dell’allenatore dei minerari: “È un periodo che non ci va bene nulla – conclude Podda – abbiamo creato sette palle gol ma se non riesci a segnare è chiaro che perdi, dobbiamo commettere meno errori e buttare meno palloni in bocca agli avversari”. Delusione tra il pubblico di casa che si aspettava una vittoria, forse bisogna pensare a rinforzi per la squadra di mister Podda.
Carlo Floris
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