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Un Latte Dolce bello fuori

di Sandra Usai
Un Latte Dolce bello fuori

Primo successo esterno per i sassaresi, che continuano a lanciare giovani

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SASSARI. La settima giornata della serie D ha portato i primi punti esterni alla matricola Latte Dolce, che ha firmato il colpaccio sul campo dell'Avezzano.

Dopo tre trasferte a secco la squadra sassarese ha sfatato il tabù, dimostrandosi più forte delle assenze (mancavano i senior Piga, Usai e Ruggiu), che hanno costretto il tecnico Paba a rimaneggiare e rinverdire la formazione, e di un avversario che vantava 5 lunghezze in più in classifica. Ma anche del serio infortunio occorso al giovane attaccante Luca Scognamillo, finito in ospedale dopo mezz'ora di gioco con un braccio lussato. "Temevamo la frattura, invece il guaio si è ridimensionato - ha detto il diesse Adriano Fantoni, che ha seguito la squadra in Abruzzo - anche se costringerà il ragazzo a uno stop di alcune settimane. Per noi un'altra mazzata cui far fronte, considerando che il bomber Usai deve ancora fare i conti con la botta al costato subita contro il Lanusei alla seconda giornata, che richiede riposo e lo terrà fuori anche nel prossimo turno".

I guai si abbattono sul Latte Dolce ma non lo abbattono, l'uscita traumatica di Scognamillo poteva infatti scombussolare emotivamente la squadra, invece ha stimolato una reazione forte. "Nei ragazzi la voglia di vincere, anche per lo sfortunato compagno, è aumentata e al gol di Delrio è seguita la doppietta di Palmas, che dopo l'uscita di Scognamillo ha retto il peso dell'attacco da solo. Paolo è stato grande, strappando applausi a scena aperta - prosegue Fantoni - con un gol in rovesciata alla Gigi Riva. E poi ha messo al sicuro il risultato, firmando il 3-1 che ha gelato gli abruzzesi, rianimati dal gol che ha accorciato le distanze. Abbiamo vinto giocando una gran partita, stavolta non siamo stati solo bravi e belli ma anche smaliziati e concreti, sfruttando le occasioni e mettendoci tanta attenzione, come deve fare una squadra che ha bisogno di far punti. Questo successo solleva il morale oltre che la classifica, abbiamo smesso di fare regali agli avversari in una trasferta lunga, pesante e conclusa a notte fonda".

Ad Avezzano ha vinto anche la linea verde, chiudendo la sfida con sette fuori quota in campo, tra cui gli esordienti Depalmas e Galante, un '98 e un '99 che Paba non ha esitato a lanciare nei momenti-chiave di una partita che riconcilia i biancocelesti col campionato.

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