Roma scatenata, è seconda con il Milan
Poker al Palermo (penultimo), tutto facile per i giallorossi che in casa non falliscono un colpo: Spalletti a meno 2 dalla Juve
ROMA. Quasi una formalità. Senza dover neppure faticare, la Roma travolge 4-1 il Palermo e torna al secondo posto, al pari del Milan, con 19 punti, a due sole lunghezze dalla Juventus. Si aprono spiragli interessanti per la squadra di Spalletti, forse adesso principale antagonista dei campioni d’Italia. Sono Salah, Paredes, Dzeko ed El Shaarawy i protagonisti della goleada ai rosanero, in gol con Quaison ma mai veramente in partita, anche perché penalizzati dalle incertezze di Posavec, almeno nei primi due gol. Ha fatto davvero poco la formazione di De Zerbi, fino a stasera l’unica a non aver perso in trasferta, ma che ha incassato altre quattro reti dopo quelle subite lunedì scorso dal Torino. Scatta l’allarme in casa Palermo per una salvezza che rischia di complicarsi.
Prima occasione Roma al 13’, quando El Shaarawy sfugge alla guardia di Morganella, preferito a sorpresa a Rispoli, ma col sinistro sfiora il palo sull’assist di Emerson, schierato a destra visti gli acciacchi di Florenzi (panchina per lui, al pari di Strootman). Con la regia di Dzeko, va al tiro di nuovo El Shaarawy: Posavec ci mette la mano, poi Cionek spazza.
Solo Roma: sinistro dell’ex Emerson, Posavec in angolo, poi Fazio non trova la porta di testa. Al 31’ ecco il gol del vantaggio: Dzeko lavora per Salah, sinistro di prima intenzione e Posavec viene battuto sotto le gambe. In generale, non esente da colpe la difesa di De Zerbi, priva dell’infortunato Gonzalez (c’è Andelkovic con Goldaniga e Cionek). Nestorovski è un pò abbandonato al proprio destino, nonostante la presenza di Chochev e Diamanti alle sue spalle: a proposito, è proprio di Diamanti il primo tiro verso la porta di Szczesny, una punizione dal limite che sorvola la traversa.
Florenzi per Juan Jesus (ammonito e svagato) la mossa di Spalletti in apertura di ripresa, mentre De Zerbi lascia tutto com’è. E gli va male, anche perchè Posavec la combina grossa: la punizione di Paredes è innocua, il giovane portiere croato la trasforma nella rete del 2-0 con un intervento goffo. Florenzi innesca Dzeko tra i centrali rosanero, piattone del bosniaco e Posavec si inchina nuovamente, stavolta senza colpe. Partita finita anche se Quaison, con la decisiva deviazione di Manolas, realizza la rete della bandiera. Neanche il tempo di aprirsi una speranza, la Roma cala il poker: da Salah a El Shaarawy, tocco di punta del Faraone e 4-1. Terza vittoria di fila per la Roma, che può sognare in grande; il Palermo è malinconicamente penultimo con l’Empoli.
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