Pallamano A1F, l’orgoglio dell’Hc Nuoro
MESSINA. È finita con il punteggio di 25-29 per il Messana e con segnali di crescita promettenti per la giovane Hac Nuoro nel campionato di A1 di pallamano. Alle barbaricine non è bastato un ottimo...
MESSINA. È finita con il punteggio di 25-29 per il Messana e con segnali di crescita promettenti per la giovane Hac Nuoro nel campionato di A1 di pallamano. Alle barbaricine non è bastato un ottimo primo tempo, finito con il punteggio di 12-9 , per ritornare dalla difficile trasferta siciliana con un risultato positivo. Opposta alla rampante neopromossa Messana del tecnico Placido Costa, squadra che si presentava con due vittorie tra cui quella contro la quotata Cassano Magnago, nella quinta di andata della regular season la formazione nuorese del tecnico Roberto Deiana ha giocato il miglior incontro di questa stagione agonistica 2016-17 aprendo orizzonti di speranza per il proseguo di campionato. Una salutare boccata di ossigeno e una consistente in iniezione di fiducia per la squadra del capoluogo barbaricino, veniva dalla battuta d'arresto rimediata in casa per 13-40 contro la corazzata Jomi Salerno, che contro il Messana è riuscita a mettere in mostra buoni schemi di gioco che hanno esaltato le sue migliori giocatrici come Silvia Basolu e Sara Bellu, autrici di 7 e 5 reti, il portiere Venera Santamaria, Claudia Demurtas e Valentina Davoli (classe 2002 come la Bellu e autrici queste ultime di 3 e 2 reti). Opposte a una formazione che vanta un roster di giocatrici di livello come la serba Danka Stefanovic (7 reti all'attivo), la Costanzo (9 reti) e le altre serbe Miladinovic e Madjenovic e la Triolo, le giovani nuoresi hanno retto molto bene il confronto. (rsp)
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